Mir sada quattro, da Sarajevo al “cuore”: il cammino della pace (mir)

Viaggio nei Balcani dal 22 al 26 aprile 2020

Non siamo molto abituati a legare il termine PACE a concetti dinamici. 
Raramente sentiamo dire: "Quell'uomo si affatica in pace", "lotta in pace", "strappa la vita coi denti in pace"... 
Più consuete, nel nostro linguaggio, sono invece le espressioni: "Sta seduto in pace", "sta leggendo in pace", "medita in pace" e, ovviamente, "riposa in pace".
La pace, insomma, ci richiama più la vestaglia da camera che lo zaino del viandante.
Più il comfort del salotto che i pericoli della strada​ (Tonino Bello).

Uscendo dalla zona di comfort, vorremmo intraprendere il cammino della pace.
Si tratta della quarta edizione “…di un viaggio fuori dall'ordinario", che fa parte delle proposte#IUSVElookup, e in questa edizione, partendo dalla visita alla città di Sarajevo, giunge in un luogo sconosciuto fino a poco tempo fa, nella ex Yugoslavia: Medugorje.

Luogo di una Presenza, luogo di “pace” (mir).

La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia. 
Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio. 
Rifiuta la tentazione del godimento. 
Non tollera atteggiamenti sedentari. 
Non annulla la conflittualità.
Non ha molto da spartire con la banale "vita pacifica”.

Saranno giorni e notti intense e speciali, come nello stile di Look Up. 

La partenza è prevista dal Campus di Mestre la sera del 22 aprile per le ore 21,00 e il ritorno per la notte del 26 aprile intorno alle 24.00 circa.

Le giornate sono dedicate alla visita di Sarajevo e all’incontro con Medugorje.

  • Sarajevo con la sua storia e la memoria viva di un conflitto epocale mai rimarginato, dove la pace non ha “casa” e dove l’odio si annida.
  • Medjugorje con i suoi luoghi speciali di “pace”: collina del Podbrdo, monte Krisevak, testimonianze e incontri con ragazze e ragazzi di comunità di recupero e comunità rifugio, testimonianze di vita e di pace in risposta alla guerra che ha devastato la ex Yugoslavia.

Occorre forse una rivoluzione di mentalità per capire che la pace non è un dato, ma una conquista. 
Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno.
Non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo.
Sì, la pace prima che traguardo, è cammino. 
E, per giunta, cammino in salita. 

Ti invitiamo a questa esperienza per camminare insieme per realizzare la pace a partire da dentro di te. 

Le iscrizioni chiuderanno il 25 marzo 2020.
Costo: 275 euro per studenti IUSVE 295 euro per esterni

Per ulteriori informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per iscriversi:  
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