don Ciotti al Convegno annuale SCRIVI 2019

Titolo: Premio e convegno SCRIVI 2019
Data: 30 gennaio 2019
Orario: dalle 9.00 alle 13.00
Campus: Mestre - Aula Magna

Il Centro Universitario SCRIVI assegna ogni anno un premio, denominato “Premio SCRIVI”, a uno studioso che, con il suo lavoro e i suoi studi, ha contribuito allo sviluppo di tematiche di interesse criminologico e vittimologico.

don Luigi Ciotti, Presidente di “LIBERA Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, mercoledì 30 gennaio 2019 dalle 9.00 alle 13.00, presso l’Aula Magna del Campus IUSVE di Mestre, incontrerà gli studenti in occasione del conferimento del Premio SCRIVI 2019 e in preparazione alla  Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terrà a Padova il 21 marzo 2019.

Programma

9.15
Saluti e apertura lavori

9.30 – 9.50
Rappresentante Ufficio Scolastico Regionale

9.50 – 10.20 
Roberto Tommasi Referente LIBERA Veneto
Liberaidee – La percezione e la presenza
di mafie e corruzione

10.20 – 10.50
Antonino Giorgi e Martina Balliana Staff permanente SCRIVI
La percezione della presenza della criminalità organizzata negli studenti del Nord-Est

10.50 – 11.10
Coffee break

11.10 – 11.40
Intervento studenti

11.40 – 12.40
Don Luigi Ciotti Presidente dell’Associazione LIBERA

12.40 – 13.00
Conferimento Premio SCRIVI a LIBERA e chiusura lavori

Scarica il programma digitale

 

 

Narrare la ricerca: esperienze e riflessioni aperte ai Docenti dei tre Dipartimenti

Titolo: Narrare la ricerca: esperienze e riflessioni aperte ai Docenti dei tre Dipartimenti
Data: 6 febbraio 2019
Orario: dalle ore 17.30 alle ore 18.30
Campus: Mestre – Sala Consiglio IUSVE CUBE

I Caffè di ricerca costituiscono una rilevante iniziativa interdipartimentale e interdisciplinare di discussione e approfondimento sia delle ricerche in atto o da sviluppare, sia di acquisizione e di scambio di “saperi e pratiche” inerenti alla ricerca attraverso un approccio integrato.

L'iniziativa è promossa dai Coordinatori responsabili della ricerca dei rispettivi Dipartimenti di Psicologia, Pedagogia e Comunicazione con il sostegno e la supervisione del Preside Arduino Salatin e del Direttore IUS Nicola Giacopini.

Per qualsiasi informazione o proposta è possibile rivolgersi ai Coordinatori di ricerca: Anna Pileri, Cosimo Marco Scarcelli e Davide Girardi.

L’incontro è aperto ai docenti  IUSVE interessati.

Learning By Doing - 2 Week-end

Il Corso, avviato a novembre 2018, ha come obiettivo quello di offrire competenze legate alla conduzione di gruppi con diversi ruoli (facilitatore, conduttore, animatore, educatore, docente…) secondo la metodologia del Learning By Doing (LBD).

All’interno del Corso verranno erogati due insegnamenti che, per loro rilevanza e particolarità, potranno prevedere una partecipazione allargata.

MEDIA SUPERPOWER

  • Docente: prof. Nedo Baglioni
  • Date:  23 e 24 febbraio 2019
  • Orario: 9.00 - 13.00 e 14.00 - 18.00

 

CHI HA PAURA DEL CONFLITTO?

  • Docente: prof. Davide Cadeddu
  • Date: 23 e 24 marzo 2019
  • Orario: 9.00 - 13.00 e 14.00 - 18.00

  

MEDIA SUPERPOWER

La comunicazione oggi passa sempre di più dagli occhi. Spesso ne siamo destinatari stupiti/stupidi, mentre potremmo essere protagonisti, almeno nell’utilizzo dei media che sono “nelle nostre mani”.
Imparare ad usare colori, luci, simboli per trasmettere il “nostro” messaggio. Un volo di due giorni tra psicologia del colore, prossemica e semiotica per comprendere “come funziona” e come viene influenzato l’utilizzo e il godimento delle “nostre” immagini, siano esse ferme o in movimento.

Due giorni full immersion nel mondo dei media “a portata di mano” e delle loro possibilità comunicative.
Due giorni per muovere passi concreti per diventare non solo fruitori e destinatari della comunicazione ma piccoli “protagonisti” emittenti, con intelligenza.
Due giorni per diventare più “smart”.
Due giorni di alfabetizzazione pratica nell’utilizzo dei media come “strumenti”.
Condivisione di “piccoli segreti” per catturare l’attenzione ed emozionare, imboccando l’affascinante percorso di uno stile comunicativo “personale”.

I partecipanti al week end con esercizi pratici svilupperanno conoscenze fotografiche e video, alternando brevi momenti di lezione frontale a laboratori pratici seguiti da feedback.

Nedo Baglioni
Fotografo, Videomaker, media trainer, Consulente di Visual Marketing
Formazione classica, laureato in scienze dei servizi giuridici, scelgo di fare il fotografo per non lavorare mai un giorno della mia vita. Fotografo all’inizio, anche videomaker in seguito, adesso una persona attenta a come cambia il mondo delle immagini e la nostra percezione di esso. Appassionato di PNL, marketing e food. 

 

CHI HA PAURA DEL CONFLITTO? - Il conflitto da tabù a risorsa

  • Docente: prof. Davide Cadeddu
  • Date: 23 e 24 marzo 2019
  • Orario: 9.00 - 13.00 e 14.00 - 18.00

I corsisti verranno accompagnati a esplorare il conflitto da punti di vista nuovi e originali rispetto a quelli tradizionali.
Il percorso formativo si propone di far confrontare i partecipanti con alcuni strumenti di lettura e di operatività per imparare a riconoscere il conflitto e a gestirlo bene.

In questo modo il conflitto non verrà più percepito come un ostacolo sterile, un blocco nelle relazioni, ma anzi come il più efficace regolatore delle relazioni stesse in tutti i contesti di vita (a scuola, in famiglia, in oratorio, nei posti di lavoro, tra colleghi, nella coppia, con i figli), e come prezioso strumento di apprendimento su noi stessi e gli altri.

Davide Cadeddu
Counselor maieutico relazionale nell’ambito della gestione dei conflitti, del coordinamento e conduzione di gruppi, della consulenza pedagogica, del sostegno e accompagnamento rispetto a situazioni di fragilità, conflitto, cambiamento e crescita personale/di gruppo (in ambito evolutivo, familiare, scolastico, professionale).
Formatore, Consulente, Ricercatore Sociale nell’ambito delle tematiche inerenti i fenomeni migratori, il lavoro di strada e di comunità, le tossicodipendenze, la progettazione sociale.
Insegnante, educatore, operatore culturale.

Organizzazione e costi

  • 1 modulo 280 euro
  • 2 moduli 520 euro

I due moduli verranno erogati presso l’Istituto Universitario Salesiano, Via dei Salesiani, 15 - 30174 Venezia – Mestre.

Direzione del Corso
Prof. Crivellari Luca – pedagogista, psicologo e trainer internazionale Learning By Doing

 

Per le iscrizioni, richiedere il modulo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Convegno Centro Studi Erickson: Supereroi fragili - Adolescenti oggi tra disagi e opportunità

Titolo: Convegno Centro Studi Erickson: Supereroi fragili – Adolescenti oggi tra disagi e opportunità
Data: 10 e 11 maggio 2019
Orario: 11.00 -13.00
Luogo: Palacongressi di Rimini
Costo di iscrizione: 165 euro iva inclusa
Data termine di iscrizione: 19 gennaio 2019

Il prof. Giovanni Fasoli docente di Psicologia dell’Adolescenza del Dipartimento di Psicologia dello IUSVE, propone agli studenti dei dipartimenti di Psicologia e Pedagogia la partecipazione al terzo convegno internazionale Supereroi fragili – Adolescenti oggi tra disagi e opportunità, organizzato da Centro Studi Erickson, presso Palacongressi di Rimini.

Forti e insicuri. Spensierati e tormentati. Invincibili e vulnerabili. Appassionati e svogliati. Gli adolescenti di oggi vivono questi contrasti sulla loro pelle. Come il titolo del Convegno, sono supereroi fragili che attraversano un periodo fatto di grandi trasformazioni.
Può essere complesso entrare in contatto con loro: capire i loro stati d'animo, le nuove tendenze, le difficoltà che possono incontrare.
La nuova edizione del Convegno - con la direzione scientifica di Dario Ianes e il coordinamento della Ricerca&Sviluppo Erickson - sarà un'occasione per confrontarsi con chi lavora tutti i giorni con gli adolescenti, mettendo sotto la lente d'ingrandimento non solo i disagi che caratterizzano questa fase della vita, ma anche le opportunità e le risorse che rappresentano.
Le due giornate di formazione prevedono 2 plenarie, 4 question time, 4 laboratori e 16 simposi.

I dettagli del viaggio (treni, alloggio, ecc.) verranno forniti in seguito, fondamentale è l'iscrizione  per accedere alle agevolazioni assegante al “gruppo università”. 

Per informazioni e prenotazioni
Prof. Giovanni Fasoli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

È uscito il numero 12 della rivista IUSVEducation

È uscito il dodicesimo numero di IUSVEducation.

In questo nuovo numero sono contenuti vari articoli di approfondimento e gli atti del Convegno annuale di studio 2018 che si è tenuto il 24 aprile 2018 dal titolo: Giovani, nuova economia e lavoro.

Sfoglia la rivista online

Scarica la rivista

 

 

Vodafone presenta la Shake Remix Unlimited IUSVE Edition

Lo IUSVE ha stretto una collaborazione con Vodafone per un piano telefonico studiato ad hoc per i propri studenti denominata: Shake Remix UnlimitedIUSVE Edition.

Per il Campus di Mestre i responsabili Vodafone saranno presenti da lunedì 17 dicembre 2018 a giovedì 20 dicembre 2018, dalle ore 10.00 alle ore 14.00 presso lo IUSVE Time.

Per il Campus di Verona invece verranno fissate delle date all'inizio del secondo semestre.

Nei giorni indicati verranno distribuiti flyer informativi ed eventuali gadget.

Essere giovani oggi tra stereotipi, desideri e realtà

Il 9 novembre 2018, presso il Campus IUSVE di Mestre', c'è stata la cerimonia di Inagugurazione dell'Anno Accademico 2018-2019, un pomeriggio intenso di spunti e contenuti moderato dalla prof. Angela Schinella del Dipartimento di psicologia, che ha visto la partecipazione di 440 persone.. Il tema dell’evento, “Essere giovani oggi tra stereotipi, desideri e realtà…” ha inteso riprendere e concludere un ciclo biennale di riflessione dello IUSVE focalizzato sui giovani.
Il pomeriggio è stato aperto dal saluto del Presidente dello IUSVE, don Igino Biffi, Superiore dell’Ispettoria “San Marco” dell’Italia Nord Est (INE), cui è seguita la relazione sull’attività accademica dell’anno 2017-2018 tenuta dal preside Arduino Salatin.

La parte principale dei lavori si è concentrata sul tema “Essere giovani oggi tra stereotipi, desideri e realtà…” realizzata attraverso un dialogo a più voci tra studenti e due esperti di rilevanza nazionale: il prof. Carlo Buzzi, sociologo e profondo conoscitore dell’universo giovanile italiano e don Rossano Sala, docente di pastorale giovanile presso l’Università pontificia salesiana di Roma e Segretario speciale del Sinodo dei vescovi. La scelta dei due relatori è stata infatti collegata alla concomitante conclusione del Sinodo dei vescovi dedicato a “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

Tre studenti (Alberto Buratto del 3° anno di STC, Tecla Fabris  del 2° anno di mPSE e Giorgia Foradori del 3° anno di PED) hanno posto inizialmente le seguenti domande ai due relatori.

  • se guardiamo alla realtà italiana il processo di ricambio generazionale è lento e di conseguenza lo è l’introduzione dei giovani nel mondo del lavoro. La mia percezione è che ci sia una specie di forza che vuole bloccare l’innovazione che i giovani potrebbero essere in grado di portare. Nel film “La meglio gioventù” avviene un dialogo molto interessante tra un docente universitario e lo studente, dove lo stesso docente consiglia al ragazzo di scappare da qui perché l’Italia ormai è da distruggere, è un paese popolato da adulti-dinosauri perché fermi al piccolo mondo che li circonda e paurosi di perdere il loro posto. Il film è del 2003 ma il tema resta attuale. Quindi ci chiediamo se è avvenuto il tempo di cambiare punto di vista, rinnovare il rapporto tra giovani e lavoro dove non è il giovane ad adattarsi, ma il lavoro.
  • Si parla molto di giovani, ma spesso è soltanto un monologo tenuto dagli adulti. Quello che traspare poi da questi è una sintesi triste e pessimista della condizione economica giovanile, che altro non è che il frutto della società adulta. Oltre l'Università che ha un ruolo importante nell’aiutare il giovane ad inserirsi all’interno del mondo lavorativo ma che dovrebbe essere l’ultimo passaggio di un percorso, quali altri ambienti devono essere individuati come d’aiuto per il giovane? La famiglia, l’educazione, la religione non dovrebbero contribuire anch’esse alla formazione lavorativa dei giovani e proteggerli da un isolamento economico?
  • Di fronte ad una proposta lavorativa che si discosta molto dal mio percorso di studi, quali possono essere i criteri per capire se sia opportuno o meno accettarla, ovvero se la flessibilità che mi è richiesta può sempre e comunque aiutarmi a crescere, o se essa mi costringe a cedere sul mio desiderio, allontanandomi dal mio progetto di vita?
  • Nella società di oggi in cui il periodo dell’adolescenza si è dilatato e vengono a mancare i netti criteri di un tempo per definire il passaggio all’età adulta (lavoro fisso, uscita di casa, matrimonio…) quale potrebbe essere un criterio valido per cui un giovane venga considerato adulto e quindi in grado di assumersi responsabilità?
  • La condizione riguardo la fertilità in Italia è abbastanza “tragica”, gli indici parlano chiaro: la popolazione italiana fa sempre meno figli e parallelamente aumenta l’età media della prima gravidanza. Questo aspetto mi ha da sempre fatto pensare e soffrire, perché oggi è difficile essere genitori giovani. Siamo immersi in un contesto sociale instabile, in continuo mutamento, con situazioni lavorative -e di conseguenza economiche- difficili e con poca, troppo poca, sensibilità da parte della società nei confronti di questa importante tematica. Madri che hanno scarse tutele lavorative (d’altro canto i datori di lavoro che garanzie hanno da parte dello Stato?) e padri sempre più assenti e impegnati nel lavoro per far fronte al mantenimento della famiglia. Mi chiedo dunque: come si fa essere madri e padri giovani, a costruire un proprio nucleo familiare in una condizione difficile e precaria? E gli adulti si rendono contro di queste difficoltà che noi viviamo? Ne danno o meno importanza?
  • Cosa si aspettano gli adulti dai giovani? Essi vengono investiti e sovraccaricati di aspettative...” i giovani sono il futuro della società”, si dice spesso, ma al contempo si sentono anche frasi come “i giovani di oggi non fanno nulla”; mi chiedo dunque quali siano esattamente le aspettative che glia adulti hanno nei nostri confronti, e se pensano che ci siano le condizioni, a livello societario, perché una persona possa davvero fiorire con le proprie capacità, originalità e autenticità, anziché apparenza e bellezza estetica

Il prof. Buzzi ha ripercorso criticamente le “narrazioni” di cui sono oggetto i giovani oggi ribaltando, in base ai dati disponibili sul piano statistico e demografico, molti luoghi comuni oggi prevalenti, mostrando anche le interpretazioni unidimensionali spesso utilizzate, come ad esempio quelle della “generazione Z” o della “prima generazione incredula”. Inoltre egli ha delineato uno scenario molto preoccupante che conferma lo scarso interesse reale che le attuali generazioni adulte (con le loro scelte politiche) hanno verso “i giovani”.

Don Sala ha sottolineato il ruolo positivo dei giovani nella società e nella chiesa, con particolare riferimento alle conclusioni del Sinodo dei Vescovi, in cui i giovani presenti hanno contribuito a rovesciare alcune impostazioni iniziali contenute nel documento base (instrumentum laboris) stilato dagli esperti, proponendo una lettura più aperta alla dimensione comunitaria e profetica della chiesa stessa e in una prospettiva autenticamente globale di speranza e giustizia.

I relatori hanno poi risposto ad alcune osservazioni dei tre giovani studenti, in particolare per quanto riguarda le prospettive di futuro e di cambiamento possibile, suscitando forte attenzione sia da parte degli studenti presenti che da parte degli altri invitati.

L’evento si è concluso con la premiazione degli studenti più meritevoli e la proclamazione del nuovo anno accademico.

Intervento del prof. Carlo Buzzi

Intervento di don Rossano Sala

Relazione annuale del Preside IUSVE

 

 

 

Giornata di training formativo per docenti: dinamiche di gruppo e didattica attiva

La professione del docente richiede ogni giorno di saper gestire le lezioni con gli studenti in modo efficace e interattivo.
Lo IUSVE propone un training, che si svolgerà il giorno 9 febbraio 2019 presso il Campus di Mestre, sulle tematiche delle dinamiche di gruppo e didattica attiva.
L'incontro è gratuito e rivolto tutti i docenti ed è un momento importante di formazione, che permetterà anche di condividere le proprie esperienze con i colleghi.
 
Si richiede l'iscrizione, inviando una mail ai referenti del proprio Dipartimento.
Dipartimento di Pedagogia: Beatrice Saltarelli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Dipartimento di Psicologia: Angela Schinella (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Dipartimento di Comunicazione: Giovanna Bandiera (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
 
 
 

VeNice - Visita privata IUSVE alla Basilica di San Marco

Titolo: VeNice - Visita privata IUSVE alla Basilica di San Marco
Data: 07 febbraio dalle 16.30
Posti disponibili: massimo 25 studenti e docenti

Il giorno giovedì 7 febbraio 2019, il Patriarcato di Venezia aprirà in forma riservata, per un’ora, la Basilica di San Marco agli studenti IUSVE.
È un’ occasione speciale!
La visita sarà preceduta dal VeNice tour con esplorazione della “Venezia Minore” e spiegazione della Venezia Maggiore (Piazza San Marco illuminata): spiegazioni appropriate e particolarità della Serenissima poco note ai turisti grazie alla guida artistica del prof. Roberto Albarea

Programma

  • Partenza ore 16.30 dallo IUSVE time
  • autobus per Venezia (premunirsi di due biglietti urbani, uno per l’andata e un per il ritorno, 1 euro e 50 cent ciascuno), fino a Piazzale Roma e, pedibus calcantibus, esplorazione per “Venezia Minore” & “Venezia Maggiore” (Piazza San Marco illuminata). Visita alla Basilica di San Marco con spiegazione della struttura, dei mosaici bizantini, della pala d’oro e della cripta (generalmente non aperta al pubblico).
  • Ritorno a piedi attraverso un percorso diverso da quello dell’andata (chi volesse può usufruire del vaporetto, 1 euro e 50 cent per chi ha la Carta Venezia, 7 euro e 50 cent per chi ne è privo).
  • Ritorno allo Iusve verso le 21.00 - 21.30 circa

Si chiede un comportamento ed un abbigliamento consono alla sacralità del luogo.
Per la cena portarsi cena al sacco da poter consumare camminando.

Per ulteriori informazioni chiedere di persona al prof. Roberto Albarea

Iscrizione obbligatoria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Posti disponibili: massimo 25 persone (studenti ee docenti)
Costo: 5 euro (guida + visita alla basilica) viaggio escluso

Che logo avrà Cube radio?

Ci siamo! Cube radio, inizierà ufficialmente le sue trasmissioni in streaming il 1 dicembre 2018, però non ha ancora un logo.
IUSVE ha scelto di rivolgersi ai propri studenti per creare il logo della nuova Cube Radio.
Perché non provi anche tu? 

Se vuoi partecipare al concorso creativo manda via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la tua proposta di logo. La commissione presieduta dal Direttore del Dipartimento di Comunicazione dello IUSVE, Mariano Diotto, sceglierà la proposta vincitrice, che riceverà in premio un credito di 60 euro per Spotify.

Invia la tua proposta entro il 30 novembre 2018.

Per maggiori informazioni: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bando - FabricAltra, rigenerazione culturale di spazi industriali per l’innovazione sociale

Il progetto “FabricAltra” intende lavorare sul tema dell’innovazione sociale in chiave di rigenerazione territoriale, puntando su meccanismo delle residenze d’artista per sviluppare una riflessione sulle strategie di riuso creativo di spazi industriali come opportunità di crescita socio-culturale ed economica del territorio.

La borsa di ricerca applicata verrà affidata ad un soggetto in possesso dei requisiti di cui al precedente punto 2., il quale avrà il compito di realizzare le seguenti attività:

  • favorire occasioni di incontro, scambio e cross-fertilisation, nonché rafforzare il networking tra gli artisti operanti livello internazionale e quelli operanti in Veneto;
  • raccogliere e sistematizzare idee, esperienze, buone prassi, modelli e strumenti operativi che potranno orientare e facilitare la creazione, lo sviluppo e la strutturazione di processi stabili di networking di tipo professionale e pluridisciplinare, sia "fisici", ovvero legati alla Fabbrica di Schio, sia “virtuali”, ovvero mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione on-line (social, blog, portale, ecc.); 

La selezione dei candidati avverrà attraverso la valutazione del loro curriculum vitae e un colloquio individuale:

  • I candidati dovranno far pervenire la propria candidatura, unitamente al CV in formato Europass e a copia di un documento di identità valido, all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il  27.11.2018
  • Le candidature saranno esaminate da una apposita commissione composta da due docenti dello IUSVE (di cui uno fungerà da segretario) e da un rappresentante dell’Ente Beneficiario del progetto (che fungerà da Presidente). Il giudizio della Commissione è inappellabile.

Scarica il bando completo