Dal 20 al 22 giugno IUSVE ospita il Congresso EFCAP

Dal 20 al 22 giugno 2018, lo IUSVE nel Campus di Mestre, ospiterà la sesta edizione di EFCAP, Congresso europeo organizzato dall’European Association for Forensic Child & Adolescent Psychiatry, Psychology & other involved professions (EFCAP) e che quest’anno avrà per titolo “Young victims and young offenders. Prevention and intervention within families and institutions. Il Congresso si svolge ogni due anni in una città europea preselezionata.

L’occasione risulta particolarmente interessante in quanto vedrà la partecipazione e il confronto dei più importanti esperti del settore a livello internazionale. L’ambito minorile rappresenta un ambito del tutto particolare in merito alle questioni relative alla psicologia e alla psichiatria in ambito forense. Le ragioni di detta particolarità sono da ricercare nel particolare “oggetto” (o meglio, soggetto) di studio, vale a dire il minore, e nel particolare contesto nel quale egli si viene a trovare, vale a dire, appunto, l’ambito forense (minorile).
Il Congresso si occuperà di varie tematiche, sia del minore autore che del minore vittima di reato, nella convinzione che entrambi i ruoli occupati nella diade criminale meritino attenzione e interventi specifici da diversi versanti e da diversi professionisti. Si tratterà, quindi, di questioni legate alla prevenzione, questioni che interrogano e coinvolgono sia le famiglie che le istituzioni, come sottolineato nel sottotitolo del Congresso.
I principali argomenti che verranno affrontati riguarderanno, appunto:

  • la prevenzione del disagio psico-sociale
  • la vittimizzazione
  • la delinquenza minorile
  • le misure alternative al carcere per minori autori di reato come strumenti di elezione
  • la valutazione della testimonianza di minori in presunzione di violenza sessuale o maltrattamento
  • famiglie multi-problematiche e Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA)

Al Congresso prenderanno parte relatori di fama mondiale, provenienti dalle principali Università e Centri di Ricerca internazionali.
È prevista anche una sessione italiana del Congresso nella quale si affronteranno le stesse tematiche accennate sopra ma focalizzate in particolare sulla realtà italiana, nella convinzione che sia necessario un focus particolare che sottolinei le peculiarità del sistema penale italiano rispetto a quello di altri Paesi.

Per maggiori informazioni:
efcap2018.com

 

 

Premi di studio al merito anno accademico 2017-2018

Anche quest'anno il Consiglio d'Istituto ha deliberato l’erogazione di premi di studio al merito, per i corsi di Laurea triennali e magistrali.

A partire dal 26 settembre 2018 verranno pubblicate le graduatorie di assegnazione nelle modalità indicate nel documento allegato.

La consegna ufficiale dei premi avverrà durante la cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico 2018-2019.

Per maggiori informazioni:

 

 

Let’s go! - Camìno de Santiago

Dal 13 settembre sera al 23 settembre 2018, IUSVE “look up” propone Il cammino di Santiago (con tappa a Lourdes, Fatima e Barcellona), un'iniziativa aperta a tutti gli studenti IUSVE dei Campus di Verona e Mestre

“Ho fatto in tempo a imparare a volare,
senza dover guardare giù e non conoscere certe paure
che nel frattempo sono di più.
Ho fatto in tempo a morire ogni tanto,
son ripartito, eccomi qua!”
(Liga).

Il Cammino di Santiago non chiede di essere presentato. “Si scorge sempre il cammino migliore da seguire, ma si sceglie di percorrere solo quello a cui si è abituati.” (Paula Coelho, Il cammino di Santiago).

Invita ad essere percorso.
Fatto – faticato – gioito.
È un viaggio fuori.
Un viaggio dentro.
Uno spazio-tempo di avventura solitudine compagnia fatica gioia.
Uno spazio-tempo di novità.

L’esperienza è alla portata di tutti
“Che cosa mai significava sentirsi rispondere di no, tralasciare qualcosa per farlo successivamente?” 

Programma di massima (suscettibile di variazioni)

Partenza dal campus di Mestre il 13 settembre 2018 alle ore 23.00
14 settembre - Tappa a Lourdes
15 settembre -  Tappa a città di Bourgos e città di Leon, con arrivo in serata a Sarria.

Tappe del Camìno
16 settembre -  Sarria - Portomarin
17 settembre - Portomarin - Palas de Rei
18 settembre - Palas de Rei - Arzua
19 settembre - Arzua - Pedrouzo
20 settembre -  Pedrouzo – Santiago de Compostela
20 settembre sera: partenza per Fatima
21 settembre: Fatima 
21 settembre sera: partenza per Barcellona (notte in bus)
22 settembre: Barcellona di Gaudì
23 settembre: Partenza per Mestre, arrivo in tarda serata

Percorreremo a piedi gli ultimi 100 km del cammino di Santiago con una media di circa 20 km al giorno.

A seconda del numero dei partecipanti si sceglierà la soluzione furgoni o bus.
Lo stile del viaggio sarà spartano e verrà richiesto spirito di adattamento e grande flessibilità oraria.

“E' necessario continuare a sognare, altrimenti la nostra anima muore”

Costi
Euro 595 per studenti IUSVE
Apertura anche agli esterni che condividono lo stile look up.
La tariffa comprende il viaggio e il pernottamento negli albergues e nelle strutture ricettive, sono esclusi: colazione, pranzo, cena

Il viaggio è spartano e richiedente dal punto di vista fisico, secondo lo stile look up; fino ad ora le nostre avventure sono state considerate esperienze speciali dai partecipanti.
In linea con questo ti chiediamo di venire con spirito di adattamento, flessibilità e apertura agli altri.

Iscrizioni
entro il 30 luglio 2018
Il numero di posti è limitato.
Per iscrizioni e informazioni:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
la mail è gestita dal team di look up, quindi siate pazienti con i tempi di risposta

Alterni destini di rabbia ed aggressività nei nuovi Adolescenti

Alterni destini di rabbia ed aggressività nei nuovi Adolescenti. Ritiro sociale web-mediato, cyber-bullismo e disturbi dell’apprendimento.

Il report dell'incontro condotto da Federico Tonioni.

Venerdì 04 maggio 2018 dalle 14.00 alle 18.00, presso il Campus IUSVE di Mestre, il prof. Federico Tonioni, del Policlinico Gemelli di Roma ha tenuto un seminario-incontro nell’ambito del Laboratorio di Cyber-Therapy e del corso di Pedagogia della Realtà virtuale (proff. S. Capodieci e G. Fasoli). L’incontro ha visto la partecipazione di studenti ed ex-studenti IUSVE, docenti, educatori ed operatori socio-sanitari del territorio.

La proposta si è snodata in due momenti tematici.

  • nella prima parte dell’incontro, il dott. Tonioni ha parlato della realtà del cyber-bullismo, del ritiro web-mediato e dei disturbi dell’apprendimento alla luce del lavoro clinico che svolge presso il Policlinico Gemelli di Roma.
  • nella seconda parte, più pratica, ha esposto il modello di lavoro in situazioni di dipendenza e nella presa in carico dei pazienti come viene realizzato all’interno dello stesso Policlinico Gemelli di Roma.

Qui è disponibile il video integrale dell'incontro

dott. Tonioni Federico psichiatra e psicoterapeuta, è un Ricercatore dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia nella Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.  Da molti anni si occupa di dipendenze patologiche e adolescenti difficili ed ha fondato e dirige dal 2009 il primo Ambulatorio in Italia sulla Dipendenza da Internet, divenuto nel 2016 Centro Pediatrico Interdipartimentale per la Psicopatologia da Web, presso la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma.  È considerato uno dei maggiori esperti sul Gioco d’azzardo patologico, sulla Dipendenza da Internet e sulla prevenzione e le patologie correlate al Cyber-bullismo.  Insegna in numerosi corsi universitari e seminari formativi ed è autore di libri e lavori scientifici di rilevanza internazionale: Quando Internet diventa un droga. Ciò che i genitori devono sapere,Torino, Einaudi, 2011; Psicopatologia web-mediata. Dipendenza da internet e nuovi fenomeni dissociativi, Milano, Springer, 2013; Cyberbullismo. Come aiutare le vittime e i persecutori,Milano, Mondadori 2014.

Learning By Doing - Sviluppo personale e dinamiche di gruppo

Titolo: Corso Alta Formazione in: Learning By Doing - Sviluppo personale e dinamiche di gruppo (corso base)
Periodo: novembre 2018 - giugno 2019
Orario: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, 1 week end al mese (sabato e domenica)

Destinatari

  • Persone che lavorano con i gruppi o intendono acquisire competenze per lavorare con gruppi in diversi ambiti: (aziendale, scolastico, ricreativo, sportivo, associazionistico...etc) 
  • Insegnanti (specialmente delle scuole superiori)
  • Educatori (comunità, centri giovanili, etc)
  • Scout (CoCa e oltre), Responsabili centri giovanili
  • Trainers che lavorano con i gruppi
  • Coordinatori
  • Psicologi
  • Persone che hanno responsabilità su gruppi aziendali
  • Chiunque voglia accrescere le competenze per lavorare in questo ambito.

Presentazione
Il Corso ha come obiettivo quello di offrire competenze legate alla conduzione di gruppi con diversi ruoli (facilitatore, conduttore, animatore, educatore, docente…) secondo la metodologia del Learning By Doing (LBD). 

Questa metodologia, insegnata allo IUSVE dal 2013 tramite Laboratori e Training base ed avanzati, ha riscontrato un altissimo indice di gradimento tra studenti universitari di diversi dipartimenti, docenti e formatori di scuole/CFP, educatori, dipendenti e dirigenti di Aziende profit e non-profit, genitori e gruppi giovanili, insegnanti delle scuole medie e superiori.
La presenza di studi e ricerche sulla metodologia e la validazione in termini professionali, spinge lo IUSVE a dare una forma più strutturata e completa alla formazione in questo settore con l’offerta del Corso di Alta Formazione in “Learning By Doing”.

Il Corso si colloca all’interno di un orizzonte antropologico-pedagogico aperto ai valori umani che danno significato all’esistenza come forma di servizio.
La metodologia LBD ha una elevata affinità e complementarietà con il sistema preventivo di Don Bosco, sia a livello contenutistico che metodologico, vedendo i destinatari protagonisti del loro apprendimento e della loro crescita personale, con l’etica del servizio come sfondo di pensiero sociale. E’ utilizzabile nelle realtà salesiane come Oratori, Scuole, Università, Centri di Formazione, Centri di volontariato, Pastorale Giovanile.
E’ declinabile in tutti gli ambienti in cui si ha a che fare con le persone, con la crescita personale, con il miglioramento delle soft skills personali. Scuole, aziende, gruppi di volontariato, associazioni, gruppi professionali.
I docenti del Corso sono stati scelti in base alle loro competenze specifiche negli ambiti di docenza e alla loro capacità di lavorare secondo LBD come trainer a livello nazionale e internazionale.

Metodologia
Dal punto di vista teoretico LBD annovera tra ideatori e sostenitori J. Piaget, J. Dewey, K. Lewin, D.A. Kolb, e si avvale nel caso del Corso in oggetto di elementi di psicologia che integrano la scuola umanistico esistenziale, l’analisi transazionale integrata, la Gestalt, la psicologia cognitivo comportamentale. 

La metodologia LBD si caratterizza per l'utilizzo di processi, ossia dinamiche individuali, a diadi o di piccolo gruppo o di grande gruppo, che consentono di imparare dalla propria esperienza: nello specifico il LBD vede i partecipanti impegnati emotivamente, fisicamente, socialmente, intellettualmente e spiritualmente in esperienze di apprendimento.
I destinatari attraverso i processi imparano dalla propria esperienza: creano e sviluppano cioè la propria conoscenza individuale riguardanti le questioni in oggetto.
La conoscenza è collegata alle esigenze e al livello di apprendimento di ogni partecipante in quel momento specifico. In questo modo l'apprendimento diventa processo specifico e individuale, in quanto dipende dalla persona, dal suo comportamento, dalle reazioni e dalle emozioni, dall'atteggiamento e dal modo di pensare.
Tra gli strumenti utilizzati ci saranno: “processi”, attività artistiche, lavoro di squadra, dinamiche in ambienti esterni e interni, mezzi multimediali, esperienze di vita reale, simulazioni, commenti, riflessioni, debriefing.
Attraverso il LBD si accede personalmente e come gruppo a quelle funzioni del gioco che tanti pedagogisti e psicologi hanno sottolineato come fondamentali per l'apprendimento, lo sviluppo e la crescita. Il gioco e le modalità interattive dinamiche e divertenti permettono infatti alla persona di attingere ad uno stato di libertà, di creatività e di esplorazione che è associato con l'apprendimento primario tipico dell'infanzia.
Dopo le attività e i processi, verranno tenuti momenti di debriefing, ossia i partecipanti avranno l’opportunità di guardarsi dall'esterno, come se si vedessero attraverso delle telecamere, e cercheranno di individuare i loro patterns, cioè i meccanismi di pensiero e di azione disfunzionali e funzionali; confermare e potenziare ciò che funziona, cambiare ciò che non funziona.
La presenza di docenti esperti nei diversi ambiti garantirà la qualità del percorso, l’idoneità dei debriefing e degli interventi sui singoli e sul gruppo.

Obiettivi
Il Corso di Alta Formazione si prefigge di presentare ai partecipanti diverse applicazioni della metodologia LBD.
Il Corso è di base, per coloro che non ne hanno mai fatto esperienza o che l’hanno incontrata occasionalmente.

Alla fine del corso ci si aspetta che i partecipanti:

  • abbiano maturato una visione metodologica ed una impostazione mentale che consenta loro di trasformare le loro proposte secondo la metodologia LBD
  • abbiano guadagnato elementi di arricchimento del loro bagaglio personale esistenziale e professionale che consentano di integrare questa metodologia con quanto di “buono” già fanno
  • abbiano vissuto un’esperienza significativa della metodologia applicata a diversi ambiti

E’ previsto un proseguimento del percorso negli anni successivi che consenta ai partecipanti di approfondire la metodologia, personalizzarla, lavorare con strumenti più complessi e di “gestione” più avanzata a livello di competenze, prendere confidenza con la metodologia, utilizzare alcuni “processi” più elaborati.

Date
128 ore distribuitie su 8 weekend: lezioni il sabato e la domenica mattina (1 weekend al mese). Pari a 16 ECTS

  • 24-25 novembre
  • 15-16 dicembre
  • 26-27 gennaio
  • 23-24 febbraio
  • 23-24 marzo
  • 27-28 aprile
  • 25-26 maggio
  • 15-16 giugno

Piano di studi e moduli

  1. Introduzione Learning By Doing
     - Metodologia
     - Teambuilding e personal development

  2. Personal development
     - Teambuilding/2

  3. Comunicazione (livello 1)
     - LBD Creatività 

  4. LBD e Conflitto

  5. LBD e Comunicazione (livello 2)

  6. Smart e techno: l’utilizzo di mezzi multimediali nei gruppi

  7. Costruzione di processi e workshop
     - L’utilizzo di setting e spazi
     - Tipologie di attività con i gruppi

  8. Trainership
     - 
    Pratica, ruolo e stile di conduzione, risorse e qualità di un trainer

Direzione
Prof. Crivellari Luca – pedagogista, psicologo e trainer internazionale Learning By Doing 

D’intesa con i referenti di Pastorale Giovanile o di Enti coinvolti, si possono organizzare pacchetti formativi appositi che prevedano un modulo base LBD + 1 o più moduli specifici a seconda dei bisogni formativi. 

Organizzazione e costi
Costo 1.600€ (IVA inclusa)
Il corso verrà attivato con un numero minimo 20 persone
Sono disponibili al massimo 25 posti

Per le iscrizioni, richiedere il modulo inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica il programma

 

 

 

Agosto a Parigi, con Foyer du Dome

La residenza Universitaria Foyer du Dome, durante il mese di agosto dà la possibilità a studenti universitari anche di altri paesi di alloggiare presso la loro struttura, gratuitamente. Per poter usufruire di questa opportunità, lo studente a dovrà dedicare 12 ore di impegno settimanale in attività di accoglienza, supporto logistico, ecc.  L'alloggio comprende anche la possibilità di utilizzare la cucina comune per prepararsi i pasti.

La struttura, si trova a Montparnasse vicino ai giardini del Luxemburg, fondamentale è la conoscenza della lingua Francese o Inglese.

Per maggiori informazioni
Sylvie Rouffiat direttice della struttura (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o foQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) - foyerdudome
Nella richiesta, indicare che la segnalazione è arrivata dalla prof.ssa Paola Ottolini

Congresso nazionale AIPS 2018

Dal 25 al 27 Maggio 2018, lo IUSVE ospita il XXII Congresso Nazionale AIPS 2018,  che rappresenta l’evento culturale e scientifico più importante e significativo, promosso ogni due anni, dall’Associazione Italiana Psicologia dello Sport e dell’esercizio (AIPS). 
Come i precedenti, questo Congresso  costituirà la più importante occasione italiana di incontro e scambio scientifico e professionale fra le numerose realtà del mondo dello sport, dell’esercizio fisico e della psicologia applicata alle attività motorie e sportive.

Durante le tre giornate verranno sviluppati i maggiori temi di ricerca legati alla psicologia dello sport e dell’esercizio e le relative ricadute applicative, di interesse non solo per psicologi e psicoterapeuti, ma anche per insegnanti di educazione fisica, pedagogisti, sociologi, medici, fisioterapisti, tecnici e allenatori di società sportive, dirigenti e giornalisti sportivi, atleti e per tutti coloro che operano in questi ambiti e che sono appassionati di sport e di esercizio.

Il programma comprenderà letture magistrali e simposi, sessioni parallele e discussione di poster.
Inoltre, come ormai da tradizione, anche il XXII Congresso Nazionale AIPS 2018 vedrà la partecipazione di relatori di chiara fama internazionale: a portare la loro testimonianza saranno presenti  anche atleti olimpici del calibro di Josefa Idem, Giorgio Avola e Niccolò Campriani.

Per maggiori informazioni e iscrizioni
aipsweb.it

Prof.ssa Marcella Bounous (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Presidente del XXII Congresso Nazionale AIPS 2018

VeNice - Visita privata IUSVE alla Basilica di San Marco

Titolo: VeNice - Visita privata IUSVE alla Basilica di San Marco
Data: 14 giugno dalle 19.30
Posti disponibili: massimo 30 studenti e docenti

Il giorno giovedì 14 giugno, alle ore 19.30, il Patriarcato di Venezia aprirà in forma riservata, per un’ora, la Basilica di San Marco agli studenti IUSVE. Un’ occasione speciale, con la guida artistica del prof. Roberto Albarea e l'accompagnamento di don Giovanni Fasoli e Luca Crivellari.

Programma:

  • Partenza alle 17.05, dallo IUSVE time. Si prenderà l’autobus per Venezia (premunirsi di due biglietti urbani, uno per l’andata e uno per il ritorno, 1.50 euro ciascuno)
  • Potremo ammirare, in completa solitudine: la struttura della basilica, i mosaici bizantini, la pala d’oro e la cripta (generalmente non aperta al pubblico)
  • Verso le 20.25, si uscirà per ammirare i mosaici collocati nel soffitto del nartece
  • Essendo quasi al solstizio d’estate, e, meteo permettendo, verrà fatto un giro guidato della piazza, per scoprire alcuni angoli e particolarità poco note ai turisti
  • Se il tempo lo permetterà, assisteremo al tramonto sul Bacino San Marco e sulla laguna.

Per chi deve tornare allo IUSVE, l'arrivo è previsto verso le 22.30 - 23.00.

Si chiede un comportamento ed un abbigliamento consono alla sacralità del luogo.
Per la cena portarsi cena al sacco e agile da mangiare camminando.

Iscrizione obbligatoria
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Primo Caffè di ricerca - Quali prospettive di ricerca oggi?

Titolo: Quali prospettive di ricerca oggi?
Data: 23 maggio 2018
Orario: dalle ore 15.30 alle ore 17.00
Campus: Mestre – Sala Consiglio IUSVE CUBE

I Caffè di ricerca costituiscono una rilevante iniziativa interdipartimentale e interdisciplinare di discussione e approfondimento sia delle ricerche in atto o da sviluppare, sia di acquisizione e di scambio di “saperi e pratiche” inerenti alla ricerca attraverso un approccio integrato.

L'iniziativa è promossa dai Coordinatori responsabili della ricerca dei rispettivi Dipartimenti di Psicologia, Pedagogia e Comunicazione con il sostegno e la supervisione del Preside Arduino Salatin e del Direttore IUS Nicola Giacopoini.

I Caffè di ricerca avranno una cadenza bimestrale e per qualsiasi informazione o proposta è possibile rivolgersi ai Coordinatori di ricerca: Anna Pileri, Cosimo Marco Scarcelli e Davide Girardi.

Il primo Caffè di ricerca vede come tema portante “Quali prospettive di ricerca oggi?” e tra gli ospiti del primo incontro sarà presente il prof. Jean Pierre POURTOIS (Università di Mons e gruppo di ricerca REIC “Rete di scambio d’interculturalità e di co-educazione” Erasmus Plus K”).

L’incontro è aperto a docenti e ricercatori IUSVE interessati.

Giovani, comunicazione, educazione, sinodo

Titolo: Cammino, dialogo, incontro: dal monologo al dialogo pedagogico
Data: 23 maggio 2018
Orario: dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Campus: Mestre – IUSVE Time

A partire da alcune parole chiave proposte dal Sinodo dei Vescovi sui Giovani come vocazione, discernimento, fede, educazione, l’incontro si propone di riflettere in maniera dialogica su alcune domande chiave a partire dall’esperienza di ciascuno. L’incontro sarà l’occasione per presentare il testo di Carlo Meneghetti “Tangram, forme sparse di teologia della comunicazione” e di Matteo Adamoli “Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari e intersezioni”.

Programma:
14.30 - 15.15 introduzione al tema
15.15 - 16.15 momento laboratoriale sulla tematica condotto da Luca Crivellari
16.15 - 16.40 condivisione e presentazione dei testi
16.40 rinfresco

L’incontro è aperto a tutti gli studenti

Resoconto convegno annuale IUSVE 2018

Il 24 aprile, alle ore 10.00, si è tenuto il convegno annuale IUSVE dal titolo, “Giovani, nuova economia e lavoro”.

Una gran folla di studenti, uniti ai docenti, al personale universitario e alle cariche ufficiali dell’Istituto Superiore, dell’Ispettoria e della stessa Università, si sono riuniti nell’Aula Magna dell’Istituto Salesiano San Marco di Mestre per ascoltare la prima parte della conferenza. La tematica, successiva al convegno del 2017, riprende iltema dell’identità, come seconda tappa del percorso di preparazione al Sinodo sui giovani indetto da papa Francesco per il 2018.

L’incontro è iniziato con il saluto introduttivo di d. Roberto Dal Molin, Presidente IUSVE e Ispettore INE, Ispettoria Salesiana Nord-Est di Mestre. Ha presentato il convegno, il Preside IUSVE, Arduino Salatin, lasciando poi la parola al prof.re Fabio Poles, Segretario Generale dell’Università, il quale ha introdotto il difficile tema dei giovani e del loro rapporto con il mondo del lavoro. Sono stati presentati i risultati dell'indagine a cura diDavide Girardi, Docente IUSVE, e sono stati delineati gli scenari economici e sociali dal punto di vista dei tre dipartimenti, Psicologia, Pedagogia e Comunicazione, a cura dei rispettivi docenti Anna Pileri, Marco Emilio e Giovanna Bandiera (Docenti IUSVE). Gli stessi hanno portato esempi di esperienza concreta del pensiero dei giovani sul futuro del lavoro e dell’economia,attraverso la voce degli studenti ed ex-studenti dell’Istituto. Il soggetto “lavoro” è stato affrontato secondo diverse prospettive: dal lavoro come fattore di integrazione sociale, al lavoro come continua formazione e nuova imprenditorialità. Il tutto cercando di porre le basi ad un tema tanto vasto quanto sentito, soprattutto in questo momento storico e in riferimento al contesto sociale. Attraverso le visioni proposte si è cercato di dare delle risposte ascoltando la voce dei soggetti coinvolti e aiutando tutti i giovani ad aprirsi all’esperienza e alla formazione continua, come nuovo motore del loro fare oggi.

Il vero ospite della giornata è stato il dott. Klaus Zumwinkel (Deutsche Post Stiftung, Bonn) che dall’alto della sua formazione e della sua posizione ha dimostrato un’estrema vicinanza ai giovani e all’Istituto Universitario, affrontando il tema della sostenibilità ambientale, oggi e nel prossimo futuro, con una lungimiranza degna di nota. L’intervento dell’ospite si è concluso con la visione del corto“A good disruption: the circular economy”.

L’ultima parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione e all’inaugurazione del nuovo progetto, IUSVECube, a cura degli architetti Chinellato e NoventaÈ stato menzionato anche lo studente vincitore del contest progettuale, Lorenzo Montesi, che ha ideato il logo dell’edificio. Il cubo sarà la nuova sede di laboratori, attività e diverse iniziative che coinvolgeranno gli studenti, sullo stile delle grandi università che hanno fatto la storia del design, anche lo Iusve si propone di scrivere un pezzo di storia nella comunicazione e grazie alla guida del santo dei giovani, don Bosco. Per terminare in bellezza, tutti gli studenti, i docenti e le cariche presenti si sono recate di fronte al nuovo edificio universitario per la benedizione e il tradizionale taglio del nastro. Un cortile gremito di persone ad applaudire il nuovo progetto e una lunga fila per entrare a visitarlo.

Nel pomeriggio il dott. Zumwinkel ha incontrato il Consiglio del Direttore per confrontarsi sul nascente "Progetto IUSVE-Deutsche Post Stiftung"
finalizzato al potenziamento di borse di studio e di ricerca internazionali rivolte a studenti, giovani laureati e docenti dei tre Dipartimenti."

Redazione SalesianiNordEst.it - Francesca Bonotto

 

Slide interventi

Intervento Segretario Generale

 

 

Intervento GSK

 

 

Intervento Davide Girardi

 

 

Intervento Andrea Conficoni

 

 

Intervento Federico Berti