Il mondo del possibile

Quali sono le radici filosofiche dell'età postmoderna? Che cosa significa "crisi"? Quali categorie e figure ne sono l'espressione più significativa? Quali possibilità dischiude il cambiamento d'epoca che si verifica fra la fine dell'Ottocento e i primi trent'anni del Novecento? Sono alcuni degli interrogativi ai quali si cerca di dare risposta in questo libro. Il suo centro è la crisi tardo-moderna, declinata negli antecedenti della prima modernità e nelle categorie filosofiche elaborate lungo le linee Schopenhauer-Nietzsche-Freud e Heidegger-Jaspers. Kierkegaard, Bergson e Husserl, con incursioni nella letteratura e nella scienza, le completano; mentre il Wittgenstein del Tractatus ne costituisce una sintesi problematica. Si tratta di contenuti che, da un lato, rispondono a un'esigenza didattica; dall'altro, intendono sollecitare la riflessione su questioni che toccano l'esistenza, a cominciare dalla domanda fondamentale: perché l'essere piuttosto che il nulla? 
Quali sono le radici filosofiche dell’età postmoderna? Che cosa significa “crisi”? 
Quali categorie e figure ne sono l’espressione più significativa? Quali possibilità dischiude il cambiamento d’epoca che si verifica fra la fine dell’Ottocento e i primi trent’anni del Novecento? Sono alcuni degli interrogativi ai quali si cerca di dare risposta in questo libro. Il suo centro è la crisi tardo-moderna, declinata negli antecedenti della prima modernità e nelle categorie filosofiche elaborate lungo le linee Schopenhauer-Nietzsche-Freud e Heidegger-Jaspers. Kierkegaard, Bergson e Husserl, con incursioni nella letteratura e nella scienza, le completano; mentre il Wittgenstein del Tractatus ne costituisce una sintesi problematica. Si tratta di contenuti che, da un lato, rispondono a un’esigenza didattica; dall’altro, intendono sollecitare la riflessione su questioni che toccano l’esistenza, a cominciare dalla domanda fondamentale: perché l’essere piuttosto che il nulla?

Autore:
Michele Marchetto
insegna Antropologia filosofica e comunicazione e Filosofi a dell’educazione allo IUSVE. È uno dei maggiori esperti italiani di John Henry Newman, di cui ha curato gli Scritti fi losofi ci (2005, 2014), gli Scritti sull’Università (2008) e Prova del teismo (2018). Oltre a numerosi saggi in riviste e miscellanee, e a interventi in convegni in Italia e all’estero, gli ha dedicato Un presentimento della verità (2010), John Henry Newman. Idea, identità, persona (2016) e, con Patrizia Manganaro, Maestri perché testimoni. Pensare il futuro con John Henry Newman e Edith Stein (2018). Filosofi a dell’esistenza, ermeneutica e fenomenologia sono le altre direttrici del suo lavoro.

Detttagli del libro

Introduzione 
1. Da nani a giganti. Figure e categorie della prima modernità
2. Essere senza dimora. Figure e categorie della crisi tardo-moderna
3. L’apparenza delle cose e l’essenza del mondo. 
I limiti della rappresentazione e il pensiero tragico
4. L’assalto alla fortezza della coscienza. Dissoluzione dell’unità e paradigma ricostruttivo
5. Esistenza e trascendenza nell’orizzonte del nulla
Epilogo

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:gennaio 2019
EAN:9788833590981
ISBN:8833590984
Pagine:354
Formato:brossura

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