Manuale metodologico di storia dell'arte e design grafico

Questo libro si propone come strumento di analisi e riflessione sulle questioni fondamentali poste dagli artisti, dall’età moderna al presente, attraverso il loro linguaggio visivo.
Il problema della rappresentazione dello spazio nell’immagine, e della sua costruzione tridimensionale in scultura e nelle installazioni contemporanee; quello della dimensione temporale, formalmente e simbolicamente espressa nell’opera; il tema dell’identità dello stile e della relazione con l’alterità; la possibilità stessa di rappresentare il sacro: sono questi gli argomenti attorno ai quali si sviluppa il testo.
Il fine comunicativo dell’opera d’arte, anche nel caso degli esempi espressivi più criptici, ci spinge ad interrogarci, nel contesto di un percorso di studi in Scienze e Tecniche della Comunicazione, sui contenuti, i modi e le forme dei suoi linguaggi, per comprendere e interpretare il significato delle immagini.

Autore:
Milena Cordioli è docente di Storia dell’arte e del design grafi co presso lo IUSVE di Mestre e Verona; di Didattica dei linguaggi artistici e Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali all’Accademia Santa Giulia di Brescia. Dottore di ricerca in arte contemporanea, ha pubblicato numerosi saggi e la monografi a Il rapporto tra singolarità e universalità nel ritratto (Foggia, 2012).

Dettagli del libro
1. Liberarsi dal pregiudizio estetico
1.1. Idealismo o Espressionismo?
1.2. La convivenza degli opposti
1.3. La riproducibilità tecnica: limite o possibilità?
1.4. L’arte è figlia del suo tempo
2. Il valore espressivo della tecnica e della materia
2.1. La vita materiale dell’opera
2.2. Confronto tra pittura e scultura: “il paragone delle arti”
2.3. Lo specchio: oltre la terza dimensione
2.4. Riflessi e figure. Bellezza, vanità e perdita
2.5. Il caso Munch e la variante espressiva sul tema
3. La libertà d’essere artista: differenza tra stile e maniera
3.1. Univocità espressiva dell’opera d’arte
3.2. Confronto tra stile e maniera. L’artista e la “scuola di”
3.3. Confronto tra stile e maniera. L’artista e la citazione
3.4. Cézanne e il rapporto tra arte e vita
3.5. La libertà dell’artista rispetto al pubblico e alla committenza
4. Un universo di simboli che si rispecchiano
4.1. Il linguaggio simbolico dell’arte
4.2. La Malinconia di Dürer: un complesso sistema iconografico e iconologico
4.3. Trasformazione e persistenza della Malinconia dall’età moderna al XX secolo
5. Il tempo e lo spazio
5.1. Il tempo. La simbologia degli strumenti musicali
5.2. Lo spazio. La costruzione della profondità
6. Arte sacra nel Novecento: iconografica, metaforica o astratta?
6.1. La persistenza iconografica del soggetto sacro nel XX secolo
6.2. Il livello metaforico: la carne ferita
6.3. Il principio d’astrazione: riduzione geometrica e forme simboliche
7. Identità e alterità. L’arte concettuale
7.1. Il pensiero dell’?arte sull’arte. Un esempio: la ricerca di Giulio Paolini
7.2. Lo specchio e la «filosofia figurata della visione» (Merleau-Ponty)
8. Linea di confine: è opera d’arte o immagine grafica?
8.1. Chiarezza e ambiguità comunicativa tra opera d’?arte e design grafico
8.2. Elementi strutturali: la luce
8.3. Elementi strutturali: la forma
8.4. Elementi strutturali: la percezione
Conclusione
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Comunicazione, marketing e new media
Data di Pubblicazione:settembre 2017
EAN:9788862929073
ISBN:8862929072
Pagine:178
Formato:brossura

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