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Prestito libri Biblioteca IUSVE

Considerati i lavori di ristrutturazione della biblioteca, si avvisano gli studenti che dal 10 dicembre 2019, fino alla riapertura del 7 gennaio 2020 non sara' possibile prendere in prestito i libri catalogati.

Chiusura anticipata Biblioteca IUSVE

Si avvisano gli studenti che la biblioteca chiuderà venerdì 20 dicembre 2019, per permettere i lavori di ristrutturazione, sarete avvisati quanto prima sulla data della riapertura.

Presentazione del libro: Politiche educative di istruzione e di formazione

Titolo: Politiche educative di istruzione e di formazione
Autore: Guglielmo Malizia
Data:
 6 dicembre 2019
Orario: 16.30
Campus: Mestre - Aula Pio Penzo
Discussant: Arduino Salatin, Roberto Albarea, Davide Girardi

Le numerose problematiche riscontrabili nei sistemi educativi all'inizio del terzo millennio hanno suscitato un acceso dibattito sulla validità ed efficacia dell'attuale offerta di istruzione e di formazione. L'obiettivo non è tanto quello di introdurre qualche cambiamento, quanto piuttosto quello di puntare a una riforma generale, mentre alcune proposte puntano a una vera e propria descolarizzazione. Il volume si esprime chiaramente per una riscolarizzazione, il cui punto di partenza è una nuova concezione dell'educazione, ispirata alla Dichiarazione di Incheon dell'Unesco del 2015 che così la descrive: «assicurare un'educazione di qualità, equa e inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti lungo l'intero arco della vita». Gli argomenti affrontati comprendono anzitutto la presentazione del quadro generale delle politiche educative a livello internazionale; seguono quattro capitoli che illustrano le strategie secondo i vari gradi e ordini di scuola/FP: l'educazione di base; la scuola secondaria e l'istruzione e formazione tecnico-professionale; l'istruzione superiore; l'educazione degli adulti. Completano l'analisi due tematiche di carattere trasversale: il ruolo e la formazione degli insegnanti e la governance della scuola e della FP tra autonomia e libertà. Destinatari del testo sono i dirigenti e gli insegnanti della scuola/IeFP, gli studenti che si stanno preparando per operarvi e gli amministratori e i politici impegnati in questi ambiti.

Il prof.Marchetto presenta il libro: Newman - Il primato di Dio e la formazione dell'uomo

Titolo: Presentazione del libro: Newman - Il primato di Dio e la formazione dell'uomo
Autore: Michele Marchetto
Data:
 24 ottobre 2019
Orario: 14.30
Campus: Mestre - IUSVE Cube
Discussant: Luca Cremasco, Francesco Manfrè e Denis Rossi

Il prof. Marchetto, il 24 ottobre 2019, presenterà il libro su San John Henry Newman (1801-1890) – teologo, filosofo, storico, poeta, sacerdote prima della Chiesa anglicana, poi della Chiesa cattolica, della quale divenne cardinale – che è considerato il padre spirituale del Concilio Vaticano II. Tanto profeta inattuale nel suo tempo, quanto maestro attuale nel nostro, perché testimone, egli vive e pensa da cristiano in un mondo sempre meno cristiano. Centrale nel suo pensiero è la polarità di umanesimo e teismo, «myself and my Creator», i due soli esseri assolutamente evidenti in se stessi: se a Dio va il primato, all’uomo spetta di formare la propria essenza nella perfezione dell’intelletto in cui consiste la filosofia. È questa la chiave di lettura del volume, che, dopo l’introduzione all’itinerario spirituale e speculativo di Newman, presenta un’ampia antologia dalle sue opere più significative (Apologia pro vita sua, Lo sviluppo della dottrina cristiana, L’idea di Università, Sermoni universitari, Grammatica dell’assenso, Lettera al Duca di Norfolk): sottraendolo alla facile agiografia, ne documenta la profondità di pensiero su temi decisivi come la storia della dottrina cristiana, il rapporto fra la ragione e la fede, l’educazione, la coscienza morale.

Il prof. Meneghetti presenta il libro: In gioco veritas

Titolo: In gioco veritas - Percorsi e strategie per vivere il mondo del gioco in modo creativo
Autore: Carlo Menegehetti
Data:
 12 novembre 2019
Orario: 14.30
Campus: Mestre - IUSVE Cube
Discussant: Matteo Adamoli e Anna Zuccaro

Il gioco è presente in ogni ambito della nostra vita: tutti ne conosciamo il potere e il valore. Esso non riguarda solo i bambini e, tra le altre possibilità, può aiutare a trasformare una passione in una professione. Utilizzando la creatività, la fantasia e l’immaginazione, è infatti possibile progettare ed elaborare giocattoli, giochi o percorsi educativi per le scuole o le aziende.
Attraverso il gioco ognuno di noi può rapportarsi con la bellezza della vita, della fragilità e anche della sconfitta. Il mio obiettivo è quello di mostrare l’importanza del gioco nella vita quotidiana e di insegnare come attraverso esso sia possibile sviluppare le proprie soft skill e migliorare personalmente e professionalmente.
Per raggiungerlo ho coinvolto esperti del settore che hanno condiviso le loro esperienze. Ma non solo. Ho inserito sia riferimenti a famosi teorici del gioco, per consentirti ulteriori approfondimenti sulla tematica, sia richiami alla tecnologia, per spiegarti come trasportare sui social network i tuoi giochi o condividere momenti di formazione ideati in chiave ludostrategy per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.


Carlo Meneghetti è toy e game designer, ludo-strategist per la formazione nelle aziende, a scuola, nelle ludoteche e nelle librerie, docente di teologia della comunicazione presso lo IUSVE di Mestre e di Verona. Autore di giochi, collabora con la casa editrice Headu, con cui pubblicherà due giochi nel 2019. Dal 2016 è presente al Lucca Comics & Games Educational e in altri eventi tematici proponendo workshop creativi.

Presentazione dei libri: Comunicazione sociale e pedagogia - Tangram

Titolo: Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari e inserzioni - Tangram
Data:
 21 maggio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - IUSVE Cube

Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari e inserzioni
Questo libro nasce dall'esperienza del corso di Pedagogia della comunicazione, tenutosi negli ultimi anni presso lo IUSVE di Mestre e Verona nell'ambito del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale. La prima parte del testo, a carattere teorico, si focalizza sui paradigmi e i modelli educativi, mentre la seconda propone delle pratiche operative riguardanti la pedagogia narrativa e in particolare il digital storytelling. Questa impostazione teorico-pratica intende far sperimentare alcune forme di comunicazione sia nella prospettiva della ricerca pedagogica sia per quanto riguarda l'utilizzo operativo degli strumenti, in particolare i video. A partire dagli ambiti e dalle frontiere della nuova cultura della comunicazione, il testo si rivolge ai lettori - studenti o professionisti che siano - incoraggiandoli a unire l'acquisizione di competenze tecniche alla consapevolezza critica delle sfide strategiche e sociali della comunicazione multimediale e digitale. 

Tangram
«Ogni giorno la Teologia della comunicazione si sveglia e deve correre assieme ai media (formando e educando) per incontrare e valorizzare la persona nella sua totalità e pienezza.
Quando il mondo della Teologia della comunicazione incontra il mondo fantasy, viene evocato un secondo Big Bang».
Questi sono gli ultimi due punti del manifesto proposto, letti e considerati attraverso due lenti: la cre-attività e l’ironia che, come ancelle vitali, vi accompagneranno con il loro indispensabile ossigeno tra le pagine di Tangram. 

 

Presentazione del libro: Il mondo del possibile

Titolo: Il mondo del possibile
Data:
 28 maggio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - IUSVE Cube
Discussant: Luca Cremasco e Francesco Manfrè

Quali sono le radici filosofiche dell'età postmoderna? Che cosa significa "crisi"? Quali categorie e figure ne sono l'espressione più significativa? Quali possibilità dischiude il cambiamento d'epoca che si verifica fra la fine dell'Ottocento e i primi trent'anni del Novecento? Sono alcuni degli interrogativi ai quali si cerca di dare risposta in questo libro. Il suo centro è la crisi tardo-moderna, declinata negli antecedenti della prima modernità e nelle categorie filosofiche elaborate lungo le linee Schopenhauer-Nietzsche-Freud e Heidegger-Jaspers. Kierkegaard, Bergson e Husserl, con incursioni nella letteratura e nella scienza, le completano; mentre il Wittgenstein del Tractatus ne costituisce una sintesi problematica. Si tratta di contenuti che, da un lato, rispondono a un'esigenza didattica; dall'altro, intendono sollecitare la riflessione su questioni che toccano l'esistenza, a cominciare dalla domanda fondamentale: perché l'essere piuttosto che il nulla?  

Presentazione del libro: Pugni negli occhi o carezze?

Titolo: Pugni negli occhi o carezze? La fotografia nella comunicazione visiva tra giornalismo, pubblicità e moda
Data:
 7 maggio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - IUSVE Cube

Lungo il corso della sua evoluzione, la fotografia ha attraversato numerose trasformazioni di ordine tecnico, culturale e sociale, ma è il suo reiterato incontro con il proteiforme universo della comunicazione ad avere sistematicamente generato novità sul piano linguistico ed estetico. Nella moda, nella pubblicità e nel giornalismo, in particolare, l’immagine fotografica ha giocato un ruolo determinante nella produzione di contenuti e per la diffusione di messaggi, ma anche per il coinvolgimento emotivo che ha saputo infondere in più occasioni. Tra documentazione e intenzione, tra informazione e immaginario, la fotografia si è saputa adeguare creativamente anche a istanze più “commerciali”, consegnandosi alla storia come il più potente strumento di narrazione della cultura della comunicazione. 

Arianna Novaga, PhD in Storia delle Arti, è docente aggiunto di Fotografia e Comunicazione visiva presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona. La sua ricerca spazia dalla fotografia al teatro alla comunicazione.

Presentazione del libro: La realtà virtuale

Titolo: La realtà virtuale
Data:
 16 aprile 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
La realtà virtuale nel contemporaneo non può più essere considerata un mero intrattenimento ludico, bensì uno strumento di sperimentazione e di speculazione teorica, capace di stimolare la creatività caratteristica dell’uomo. Per questo motivo è necessario identificare e comprendere alcune delle relazioni che intercorrono tra la realtà virtuale e i diversi ambiti del cinema, della fotografia e dell’estetica, esplicitando la necessità, sempre più urgente, di ritematizzare un argomento che non può più essere concepito solo nei termini di una “questione tecnica”, ma pienamente e decisamente umanistica. 

Il volume si propone quindi di seguire alcune delle pratiche e dimostrarne il potenziale teoretico, con la precisa consapevolezza che il nuovo affonda comunque le sue radici nel passato, e manifesta evidenti dinamiche di rimediazione e riorganizzazione della percezione.

Cristiano Dalpozzo è docente di Storia dei Media presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona, dove tiene anche diversi corsi sulla comunicazione audiovisiva e cinematografica in generale. Il suo ambito di indagine si focalizza sulla teoria e l’estetica dei media e, in particolar modo, del cinema. 

Federica Negri, PhD in Storia delle Scritture femminili, è docente aggiunto di Antropologia filosofica e Estetica presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona. La sua ricerca si concentra sulla filosofia contemporanea di area francese. 

Arianna Novaga, PhD in Storia delle Arti, è docente aggiunto di Fotografia e Comunicazione visiva presso lo IUSVE nei Camous di Mestre e Verona. La sua ricerca spazia dalla fotografia al teatro alla comunicazione.

Presentazione del libro: Loris Malaguzzi

Titolo: Presentazione del libro: Loris Malaguzzi
Data:
 2 aprile 2019
Orario: 11.30
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
L’esperienza educativa delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia – nata negli anni Sessanta, consolidatasi nei decenni successivi e poi giunta agli onori della cronaca italiana e mondiale grazie a un celebre servizio della prestigiosa rivista americana «Newsweek» – ha un padre riconosciuto. Loris Malaguzzi, che ebbe le prime intuizioni e creò – con la collaborazione del suo staff di “pionieri” dell’educazione infantile come Vea Vecchi e Carla Rinaldi – quello che sarebbe diventato poi in tutto il mondo il “Reggio Emilia Approach”.
Questo libro racconta per la prima volta il Loris Malaguzzi insegnante e uomo, grazie alla testimonianza di un pedagogista e psicologo come Lino Rossi, che gli è stato molto vicino a partire dal 1980. Episodi, dialoghi, riflessioni, frammenti di vita. Dal racconto di Rossi scopriamo una personalità straordinaria, originalissima, istintiva, com’è proprio di tutti gli innovatori. Un uomo veramente libero, sempre fuori dagli schemi, spesso in contrasto con il potere politico e con tutte le autorità.
Un sognatore concreto, si potrebbe definire Malaguzzi. Un vero educatore, che guardava al futuro con speranza e amore per quelli chesarebbero diventati gli uomini e le donne di domani.

Lino Rossi
(Reggio Emilia, 1958) è docente presso il Dipartimento di psicologia dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia. Ha incontrato Loris Malaguzzi nel 1980 condividendo amicizia, saperi, idee, emozioni fino alla sua scomparsa prematura nel 1994. È autore di numerosi lavori scientifici nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Presentazione dei libri: Educatore riflessivo - Digital people - Weblife

Titolo: Presentazione dei libri: Educatore riflessivo, Digital people e Weblife
Data:
 28 marzo 2019
Orario: 14.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
Educatore riflessivo
L’obiettivo dello studio qui proposto è delineare il profilo di un educatore riflessivo oltre il 2.0, ovvero di un educatore capace di agire in un tempo segnato dalla portata rivoluzionaria del web e consapevole della risorsa che esso può rappresentare in ambito educativo. L'immagine di educatore che emerge dall'analisi delle quattro competenze fondamentali che lo contraddistinguono – riconoscimento, responsabilità, riflessività e ricapacitazione – è quella di un abile tessitore di capacità (comunicative, etico-giuridiche ed educative) e di livelli (sociologico, antropologico e psicologico).
L'educatore riflessivo oltre il 2.0 – nel tempo dell'individualismo e dell’auto-referenzialità, dei contatti fragili e delle comunità apparenti – si propone come un educatore “on-life”, rigeneratore di legami e rappresentante di un umanesimo digitale post-individualistico.
 
Digital people
Il volume intende fornire alcune chiavi di lettura rispetto al focus "digital people", con un approccio transdisciplinare fra prevenzione, clinica ed empowerment educativo. Per poter operare con competenza educativa nella società multi-schermo - dove si moltiplicano le cornici - e all'interno di un contesto profondamente e di continuo rivoluzionato dalla new-media communication, emerge l'esigenza della figura di un professionista riflessivo post-digitale, un professionista di confine che - rispettando ogni epistemologia - sappia andare oltre una visione esclusivamente clinica (clincal model) per collocarsi in una prospettiva di sviluppo (development model). 
Il volume intende fornire alcune chiavi di lettura rispetto al focus “digital people”, con un approccio transdisciplinare fra prevenzione, clinica ed empowerment educativo. Per poter operare con competenza educativa nella società multi-schermo – dove si moltiplicano le cornici – e all’interno di un contesto profondamente e di continuo rivoluzionato dalla new-media communication, emerge l’esigenza della figura di un professionista riflessivo post-digitale, un professionista di confine che – rispettando ogni epistemologia – sappia andare oltre una visione esclusivamente clinica (clincal model) per collocarsi in una prospettiva di sviluppo (development model).
 
Weblife
Il testo invita docenti, educatori e genitori a interrogarsi profondamente sulle necessità della nuova generazione di studenti: la net generation. I ragazzi di oggi, infatti, vivono in un mondo sempre più social che, per essere compreso, richiede competenze comunicative e relazionali specifiche. L’educatore, allora, non potrà limitarsi a formare i suoi alunni ma dovrà mirare, necessariamente, a una costante auto-formazione critica, perché solo così sarà realmente in grado di decifrare i messaggi che i ragazzi affidano ai loro post e agli hashtag e comprendere fino in fondo il contesto sociale in cui si trova a operare.
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