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Presentazione del libro: Loris Malaguzzi

Titolo: Presentazione del libro: Loris Malaguzzi
Data:
 2 aprile 2019
Orario: 11.30
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
L’esperienza educativa delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia – nata negli anni Sessanta, consolidatasi nei decenni successivi e poi giunta agli onori della cronaca italiana e mondiale grazie a un celebre servizio della prestigiosa rivista americana «Newsweek» – ha un padre riconosciuto. Loris Malaguzzi, che ebbe le prime intuizioni e creò – con la collaborazione del suo staff di “pionieri” dell’educazione infantile come Vea Vecchi e Carla Rinaldi – quello che sarebbe diventato poi in tutto il mondo il “Reggio Emilia Approach”.
Questo libro racconta per la prima volta il Loris Malaguzzi insegnante e uomo, grazie alla testimonianza di un pedagogista e psicologo come Lino Rossi, che gli è stato molto vicino a partire dal 1980. Episodi, dialoghi, riflessioni, frammenti di vita. Dal racconto di Rossi scopriamo una personalità straordinaria, originalissima, istintiva, com’è proprio di tutti gli innovatori. Un uomo veramente libero, sempre fuori dagli schemi, spesso in contrasto con il potere politico e con tutte le autorità.
Un sognatore concreto, si potrebbe definire Malaguzzi. Un vero educatore, che guardava al futuro con speranza e amore per quelli chesarebbero diventati gli uomini e le donne di domani.

Lino Rossi
(Reggio Emilia, 1958) è docente presso il Dipartimento di psicologia dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia. Ha incontrato Loris Malaguzzi nel 1980 condividendo amicizia, saperi, idee, emozioni fino alla sua scomparsa prematura nel 1994. È autore di numerosi lavori scientifici nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Presentazione dei libri: Educatore riflessivo, Digital people e Weblife

Titolo: Presentazione dei libri: Educatore riflessivo, Digital people e Weblife
Data:
 28 marzo 2019
Orario: 14.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
Educatore riflessivo
L’obiettivo dello studio qui proposto è delineare il profilo di un educatore riflessivo oltre il 2.0, ovvero di un educatore capace di agire in un tempo segnato dalla portata rivoluzionaria del web e consapevole della risorsa che esso può rappresentare in ambito educativo. L'immagine di educatore che emerge dall'analisi delle quattro competenze fondamentali che lo contraddistinguono – riconoscimento, responsabilità, riflessività e ricapacitazione – è quella di un abile tessitore di capacità (comunicative, etico-giuridiche ed educative) e di livelli (sociologico, antropologico e psicologico).
L'educatore riflessivo oltre il 2.0 – nel tempo dell'individualismo e dell’auto-referenzialità, dei contatti fragili e delle comunità apparenti – si propone come un educatore “on-life”, rigeneratore di legami e rappresentante di un umanesimo digitale post-individualistico.
 
Digital people
Il volume intende fornire alcune chiavi di lettura rispetto al focus "digital people", con un approccio transdisciplinare fra prevenzione, clinica ed empowerment educativo. Per poter operare con competenza educativa nella società multi-schermo - dove si moltiplicano le cornici - e all'interno di un contesto profondamente e di continuo rivoluzionato dalla new-media communication, emerge l'esigenza della figura di un professionista riflessivo post-digitale, un professionista di confine che - rispettando ogni epistemologia - sappia andare oltre una visione esclusivamente clinica (clincal model) per collocarsi in una prospettiva di sviluppo (development model). 
Il volume intende fornire alcune chiavi di lettura rispetto al focus “digital people”, con un approccio transdisciplinare fra prevenzione, clinica ed empowerment educativo. Per poter operare con competenza educativa nella società multi-schermo – dove si moltiplicano le cornici – e all’interno di un contesto profondamente e di continuo rivoluzionato dalla new-media communication, emerge l’esigenza della figura di un professionista riflessivo post-digitale, un professionista di confine che – rispettando ogni epistemologia – sappia andare oltre una visione esclusivamente clinica (clincal model) per collocarsi in una prospettiva di sviluppo (development model).
 
Weblife
Il testo invita docenti, educatori e genitori a interrogarsi profondamente sulle necessità della nuova generazione di studenti: la net generation. I ragazzi di oggi, infatti, vivono in un mondo sempre più social che, per essere compreso, richiede competenze comunicative e relazionali specifiche. L’educatore, allora, non potrà limitarsi a formare i suoi alunni ma dovrà mirare, necessariamente, a una costante auto-formazione critica, perché solo così sarà realmente in grado di decifrare i messaggi che i ragazzi affidano ai loro post e agli hashtag e comprendere fino in fondo il contesto sociale in cui si trova a operare.

25 febbraio, chiusura Biblioteca IUSVE

Si avvisano gli studenti che il 25 febbraio 2019, la Biblioteca IUSVE, rimarrà chiusa tutta la mattina. 

Presentazione del libro: Sono io il custode di mio fratello

Titolo: Sono io il custode di mio fratello
Data:
 16 febbraio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

La scuola vissuta come comunità educativa ha un grande valore poichè ci ricorda come la crescita e l'apprendimento avvengano sempre all'interno di particolari legami interpersonali. Questi ultimi sono sempre intrecciati ad affetti che vanno a dichiudere fecondi orizzonti di sviluppo e di maturazione. Ecco perchè le differenti tematiche affrontate nel volume - la leadership educativa del docente, la corporeità e il mondo emozionale, l'educazione affettiva e sessuale nella scuola - vengono pensate proprio in una scuola così strutturata: ossia finalizzata alla promozione, valorizzazione e cura dei legami e affetti che la costituiscono.

Presentazione del libro: Giornalismi

Titolo: Giornalismi
Data:
 27 febbraio 2019
Orario: 17.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

Oggi la comunicazione è in costante evoluzione e questo cambiamento coinvolge anche il mondo dell’informazione e del giornalismo, che sempre più spesso si trovano a dover fronteggiare fake news e misinformation. Mai come oggi, quindi, è necessario riuscire a sviluppare nuovi strumenti, nuovi modelli e nuovi linguaggi che possano rispondere alle esigenze del lettore.
Questo manuale, pensato per tutti gli operatori del settore comunicativo, offre un inquadramento teorico preciso dei mass media e un’attenta analisi del profilo dei lettori di oggi. In particolare, è presente un focus sui social network grazie al quale non solo è possibile delineare nuove forme di giornalismo, ma anche le modalità con cui affrontare i cambiamenti in atto, esaminando aspetti come post verità, fake news e misinformation. Nel volume, che vuole essere uno strumento di lavoro, sono presenti anche alcune case-history, in grado di tracciare percorsi comunicativi innovativi e sostenibili.

Presentazione del libro: #Visual Journalist - L'immagine è la notizia

Titolo: #Visual Journalist - L'immagine è la notizia
Data:
 20 febbraio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

In tempi di pervasività della cultura visiva il visual journalist non è più colui che semplicemente completa una notizia, ma la crea visivamente. Questo libro esplora i principi base su cui si fonda il visual journalism, definendone la grammatica, spaziando dagli immaginari alle immagini figurative, narrate e in movimento, dalle immagini parassita alle immaginarie, fino a giungere alle fake images e all'etica che ogni figurazione deve possedere. Il tutto per apprendere, attraverso risposte tecnico-operative, come scrivere visivamente un articolo in epoca post-web, nonché come funziona e si realizza un'immagine che è la notizia stessa. Un testo utile non solo ai giornalisti, ma a tutti i comunicatori, in quanto ognuno di noi diffonde informazioni e lo fa attraverso delle raffigurazioni, le stesse che pubblichiamo in quella rete che ci raggiunge ovunque.

Presentazione del libro: Professione food writer

Titolo: Professione food writer
Data:
 12 marzo 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

Questo ricettario di scrittura enogastronomica, il primo pubblicato in Italia, è uno strumento utile per imparare a raccontare il settore agroalimentare e vitivinicolo in ambito editoriale, giornalistico, aziendale e turistico. A una serie di preziose indicazioni e spiegazioni teoriche affianca, infatti, un insieme di regole pratiche, concretamente applicabili, e un gruppo di divertenti esercizi. Alcuni à la coque, perché propedeutici alla professione di food writer. Altri sodi, ossia tosti e fondamentali. Altri ancora, strapazzati, cioè matti e insoliti. Sei pronto a diventare una gallina dalle uova d’oro?

Presentazione del libro: La supervisione in psicoterapia dinamica

Titolo: La supervisione in psicoterapia dinamica
Data:
19 gennaio 2019
Orario: 16.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

L’esperienza clinica insegna una cosa che sembra intuitiva, ma che spesso viene trascurata: il professionista deve sempre avere il controllo di tutto quello che avviene tra sé e il paziente e, per fare questo, deve confrontarsi con qualcuno che ha già esperienza e che ha ottenuto risultati positivi.

Occorre cioè che ogni professionista migliori il proprio stile professionale, da qualunque livello di preparazione egli parta. Purtroppo, nelle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia il bisogno di una continua supervisione personale e professionale dei giovani terapeuti, in particolare nei primi anni di pratica professionale, spesso non trova risposta. 

Questo volume, nato dall'esperienza pluridecennale di uno psicoanalista junghiano che ha sempre esercitato sul territorio e che ha avuto a che fare con adolescenti, genitori e insegnanti, va a colmare proprio tale lacuna e potrà certamente aiutare sia i terapeuti più giovani sia quelli più esperti nella riflessione clinico-dinamica, così come nella supervisione personale e di gruppo.

Umberto Fontana, clinico di formazione psicologica-psicoanalitica, è psicoterapeuta, orientatore, consulente dell’età evolutiva e della famiglia. Ha lavorato per numerosi anni nelle scuole e ha diretto il Centro di Orientamento Cospes di Verona. È esperto nel disadattamento giovanile e nelle relazioni familiari.
Ha insegnato “Relazioni pastorali” al S. Bernardino di Verona, al Laurentianum di Venezia e all’Auxilium di Roma. Allo IUSVE ha insegnato “Psicologia dinamica”, “Tecniche diagnostiche della personalità”, e “Tecniche proiettive”. Ora nella stessa Università è professore emerito. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

Presentazione del libro: Tenersi nell’instabile

Titolo: Tenersi nell’instabile. Un’autobiografia professionale
Data:
 22 gennaio 2019
Orario: 16.30
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

Dice l'autore: «Perché questo titolo? Perché esso rappresenta una sorta di stato dell'anima, una predisposizione interiore che, pur nella sua concisione, è stata una conquista cui sono arrivato attraverso esperienze scolastiche, in quanto maestro di scuola primaria, in situazioni esistenziali non propriamente didattiche, ma che rappresentano sempre e comunque occasioni di formazione, e nell'attività di insegnamento e di ricerca come professore universitario.

L'ho nominata creatività sostenibile. Ad accompagnare questa autobiografia (evidente soprattutto nella prima parte dello scritto) sono presentate alcune riflessioni socio-pedagogiche e un capitolo, piuttosto articolato, che ne sintetizza il risultato nei suoi fondamenti pedagogici e filosofici: la creatività sostenibile vista come stile educativo e come dimensione per l'esegesi del sé.

Alla fine, però, non poteva non esserci la musica e, in particolare, Claudio Abbado con i suoi solisti de L'orchestra Mozart, così che si possano recepire corrispondenze tra musica e sensibilità educativa (ambedue afflati instabili ma tendenti al rigore). Citando Gramsci, ne deriva che esiste sempre un passaggio dal sapere al comprendere, al sentire e, viceversa, dal sentire al comprendere, al sapere, intese come qualità interrelate della persona; insomma non si può separare homo faber e homo sapiens, presupposti di una intellettualità diffusa».

Dialogo interdisciplinare sul selfie

Titolo: Dialogo interdisciplinare sul selfie
Data: 10 maggio 2018
Ora: ore 15.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE
 
Il Gruppo Attività Studenti dello IUSVE, organizza il Caffè Letterario. Un'esperienza che si propone come luogo nel quale è possibile discutere su diversi argomenti della nostra attualità in ottica interdisciplinare.
Un dialogo pensato da studenti per studenti aperto a tutti. 
 
Il tema di questo appuntamento sarà incentrato sulla dinamica del selfie.
«È come se fotografandosi, i ragazzi cercassero l'identità che non possiedono, e la trovassero più attraverso la loro rete che attraverso i loro occhi.»

Formazione sull'utilizzo del catalogo internazionale EBSCO

Titolo: Formazione sull'utilizzo del catalogo internazionale EBSCO
Data: 30 maggio 2018
Ora: dalle 14.00 alle 15.00
Campus: Mestre - Biblioteca IUSVE

Il giorno 30 maggio 2018 dalle 14 alle 15, presso la biblioteca, si terrà un incontro formativo sull’utilizzo del catalogo internazionale EBSCO.

L’incontro è aperto a tutti gli studenti, ed in modo particolare a coloro che si apprestano a scrivere la tesi di laurea per dare un valore aggiunto al loro elaborato. Sono invitati a partecipare anche coloro che hanno avuto indicazione dai loro docenti di preparare una tesina o un elaborato/lavoro di ricerca in occasione della sessione d’esame.

EBSCOHOST indicizza i principali articoli di comunicazione, sociologia, psicologia e pedagogia: si tratta di una risorsa a voi riservata in quanto studenti IUSVE. Gli articoli si possono cercare con criteri molto vari: per autore, per pubblicazione, per parola chiave, per argomento, per anno, ecc. Le ricerche effettuate si possono ulteriormente salvare nel folder e inviarle al vostro indirizzo di posta elettronica, senza limiti. È possibile consultare il data base gratuitamente dal Campus di Mestre e di Verona.

Ad essere indicizzati sono soprattutto articoli di giornali accademici e di riviste internazionali, e quindi par la maggior parete in lingua inglese. Essendo gli articoli scientifici spesso lavori piuttosto tecnici, la loro citazione nell’elaborato di tesi non deve essere integrale ma un estratto a supporto dello stato dell’arte di una teoria già descritta oppure ancora all’ipotesi o all’esposizione dei caratteri di innovazione o degli sviluppi futuri.

Utilizzando il database potete accedere ai riferimenti bibliografici degli articoli e sempre al loro riassunto (abstract) e, il più delle volte, alla versione digitale completa dell’articolo in PDF ed in alcuni casi in HTML.

Eventbrite - Formazione sull'utilizzo di EBSCO

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