Risultati del contest sulla nuova corporate per IUSVE cube

Il progetto della corporate identity per il nuovo edificio sede dello IUSVE Cube, ideato da ultrarkitettura, è stato il tema d’esame, del corso di Laboratorio di comunicazione grafica e software, per l'Anno Accademico 2017-2018, dei professori Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa.
Dopo un’approfondita analisi dei numerosi progetti presentati, che hanno superato l’esame di Laboratorio di comunicazione grafica e software, 15 progetti sono stati selezionati per la fase finale.
Per valutare i progetti, sono state prese in considerazione l’originalità, le connessioni con la forma particolare e la vocazione del nuovo edificio, il collegamento estetico-visuale che avesse richiamo e continuità con l’attuale comunicazione IUSVE.
I progetti valutati hanno complessivamente approfondito con criterio logico e coerente la componente analitica, i riferimenti e le suggestioni trasmesse nel brief di premessa al tema.
Sono stati apprezzati anche i tentativi di fornire un’alternativa al naming posto come oggetto di studio, arrivando in alcuni casi a soluzioni complete e tematicamente corrette in coerenza col messaggio.
Dei progetti scelti sono state isolate in prevalenza le proposte impostate sulla ricerca dell’identità incentrata su IUSVE cube.

Ecco i nomi dei 15 finalisti: Tommaso Barbato, Gaia Chiesurin, Silvia Dotto, Chiara Famengo, Davide Folador, Michela Follador, Giovanni Golfetto, Alessandro Laraspata, Emma Lazzarotto, Lorenzo Montesi, Francesca Naletto, Nicole Perin, Erica Ragagnin, Enrico Rossi, Camilla Tacchella.

Di seguito si elencano i progettisti che si sono distinti per avere colto i punti sopracitati:

1° classificato, Lorenzo Montesi.
Il progetto propone una facile applicabilità per l’immediatezza e razionalità d'insieme. Il suo impatto non lascia dubbi d'interpretazione sul collegamento del tema tra la planimetria dell’edificio e la lettera iniziale del naming; la leggera carenza di originalità viene immediatamente fugata dalla facile memorizzazione e dall’eleganza d'insieme. Il payoff proposto si allinea al progetto.

2° classificato, Michela Follador.
La freschezza del segno, che gioca tra l'impatto basico e le primordiali leggi della gestalt, sono i motivi che hanno spinto alla selezione di questo progetto. L’originalità porta questo marchio a distinguersi, collegandosi allo stile grafico dei dipartimenti di Comunicazione, Pedagogia e Psicologia, ma in leggera distanza dal logo IUSVE. L’ironia e la semplicità gestuale lo rendono dinamico e collegato alla novità dell’architettura a cui fa riferimento.

3° classificato, Davide Folador.
Il collegamento grafico con la corporate esistente di IUSVE, fanno di questo progetto un buon compromesso con il rispetto della comunicazione esistente allo stato di fatto. Si intravede la volontà del progettista di dare dinamicità, giocando sui segni diagonali all’interno della losanga trapezoidale che ricorda lo skyline del plesso universitario, che però non si collegano a sufficienza con l’edificio oggetto del contest.