images/grafica/TESTATE_IUSVE_UNIVESITY_PRESS/PEDAGOGIA-LISES.png

Il momento storico presente evidenzia una perdita di consapevolezza del senso dell’agire educativo e direttivo nel campo del terzo settore. Il “capitale sociale” delle professioni deve essere riaffermato e coscientizzato da parte di coloro che lavorano nel settore socio-educativo e socio-assistenziale.

Tutti i soggetti che possono contribuire a un cambiamento nella coscienza del capitale sociale esistente e potenziale sono chiamati a tradurre la riflessione teorico-pratica universitaria in azioni significative per le realtà cooperative e associative.

La collana “LISES – Laboratorio per l’Inclusione e lo Sviluppo Educativo e Sociale”, che fa capo al Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) e le realtà del terzo settore, analizzando e facendo emergere i nodi rilevanti o problematici, le risorse, i bisogni formativi, i profili professionali necessari al terzo settore, e in particolare alla cooperazione sociale, intende essere un luogo aperto di riflessione e di confronto, nel quale territorio e università co-progettino e co-realizzino attività di ricerca, formazione, sviluppo di figure professionali che siano portatrici e promotrici di capitale sociale.

Accostarsi a «Terapia del desiderio» di Martha C. Nussbaum

Questo lavoro costituisce il frutto di un percorso di ricerca congiunto, compiuto da alcuni docenti del Dipartimento di Pedagogia dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), su un riferimento d’indagine comune, in questo caso Terapia del desiderio di Martha Nussbaum. 
Il volume si apre con un’introduzione filosofica dell’opera e si chiude con alcune sollecitazioni pedagogiche, psicologiche e sociologiche. Queste ultime, per loro natura, non possono certo connotarsi per esaustività e completezza: l’intento, del resto, è quello di generare una curiosità intellettuale verso alcune tematiche che oggi possono avere particolare valore. 
La parte più cospicua del lavoro riprende il contenuto delle lezioni che il curatore del volume – Vincenzo Salerno – ha sviluppato come materiale di riflessione nella docenza.

Autore:
Vincenzo Salerno
è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre. È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’.

Dettagli del libro
Avvertenza
Introduzione. La pratica filosofica come arte educativa e terapeutica (di Cristian Vecchiet)

I. Lezioni su Terapia del desiderio di Martha Nussbaum (di Vincenzo Salerno)
Introduzione. Teoria e pratica nell’etica ellenistica
1. Argomenti terapeutici
2. Dialettica medica: Aristotele su teoria e prassi
3. I sentimenti e la salute etica secondo Aristotele
4. Chirurgia epicurea: argomenti e desideri vuoti
5. Oltre l’ossessione e il disgusto: Lucrezio e la terapia dell’amore
6. Mortali immortali: Lucrezio sulla morte e la voce della Natura
7. “Con parole, non con armi”: Lucrezio sull’ira e l’aggressività
8. Il purgante scettico: turbamento e vita adoxastica
9. Il tonico degli stoici: filosofi a e autogoverno dell’anima
10. Gli stoici e l’estirpazione delle passioni
11. Seneca sull’ira nella vita pubblica
12. Serpenti nell’anima: una lettura della Medea di Seneca
13. La terapia del desiderio

II. Sollecitazioni pedagogiche, psicologiche e sociologiche finali
14. Accompagnamento, dialogo e comunità in Terapia del desiderio: spunti per l’educazione (di Enrico Miatto)
15. Desiderio d’ignoranza (di Moreno Blascovich)
16. Terapia del desiderio: provocazioni filosofi che per una migliore sociologia (di Davide Girardi)

Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
A cura di: Vincenzo Salerno
Data di Pubblicazione: aprile 2018
EAN: 9788862929370
ISBN: 8862929374
Pagine: 328
Formato: brossura

Per acquistare il libro clicca qui

Accostarsi alla Fragilità del bene di Martha C. Nussbaum

Questo lavoro costituisce il frutto di un percorso di ricerca congiunto, compiuto da alcuni docenti del Dipartimento di Pedagogia dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), su un riferimento d’indagine comune, in questo caso la Fragilità del bene di Martha Nussbaum.
Il volume si apre con un’introduzione filosofica all’opera e si chiude con alcune sollecitazioni pedagogiche e psicologiche finali. Queste ultime, per loro natura, non possono certo connotarsi per esaustività e completezza: l’intento, del resto, è quello di generare una curiosità intellettuale verso alcune tematiche che oggi possono avere particolare valore.
La parte più cospicua del lavoro riprende il contenuto delle lezioni che il curatore del volume – Vincenzo Salerno – ha sviluppato come materiale di riflessione nella docenza.

Autori:
Vincenzo Salerno
è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre. È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’.

Dettagli del libro
Introduzione 
1. Etica e fortuna
2. Eschilo e il conflitto pratico
3. L’Antigone di Sofocle: conflitto, visione e semplificazione
4. Il Protagora: una scienza del ragionamento pratico
5. La Repubblica: il vero valore e il punto di vista della perfezione
6. Il discorso di Alcibiade: un’interpretazione del Simposio
7. «Non è vero quel racconto!»: follia, ragione e ritrattazione nel Fedro
8. Salvare le apparenze di Aristotele 
9. Gli animali razionali e la spiegazione dell’azione
10. La deliberazione non scientifica
11. La vulnerabilità della vita buona: l’attività e le sciagure 
12. La vulnerabilità della vita buona: i beni di relazione
13. Il tradimento delle convenzioni: un’?interpretazione dell’?Ecuba di Euripide

Sollecitazioni pedagogiche conclusive 
Sollecitazioni psicologiche conclusive

Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: febbraio 2018
EAN: 9788862929837
ISBN: 8862929838
Pagine: 290

Per acquistare il libro clicca qui

Non di solo io. Pratiche, educazione e vita buona tra Charles Taylor e Alasdair MacIntyre

Charles Taylor e Alasdair MacIntyre sono autori che dimostrano una grande profondità nell’accostarsi ad alcuni snodi cruciali dell’indagine etica e antropologica – intrattenendo anche un significativo dialogo e un perspicuo confronto critico con la tradizione culturale occidentale – per rilanciare proposte che, a nostro avviso, possono essere particolarmente feconde a livello attuale.
Questo volume miscellaneo costituisce il frutto di un percorso di ricerca che si dipana in un lavoro di studio e di riflessione comune, promosso e vissuto dal Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE, e che identifica anche uno dei tratti peculiari del Dipartimento stesso ormai da alcuni anni. L’analisi e il confronto vengono arricchiti dai docenti del Dipartimento alla luce di un paradigma di riferimento chiamato APE, proteso a illuminare quelle dimensioni antropologiche, etiche e pedagogiche decisive per la comprensione delle questioni ineludibili e gli snodi decisivi che interrogano profondamente l’essere umano e la società in cui vive.

Autore:
Vincenzo Salerno è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e do-cente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre.
È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’.

Dettagli del libro
Introduzione
Sezione prima. Gli snodi fondamentali
1. Taylor e MacIntyre. Una mappa con i “punti di capitone” A e E di APE, di Vincenzo Salerno
Sezione seconda – Orizzonti di ricerca
2. MacIntyre ci aiuta a leggere la nostra condizione morale, di Lorenzo Biagi
3. Pratiche e intenzionalità collettiva, di Marco Emilio
4. De gustibus est disputandum: quando una pratica si connota in senso educativo, di Emanuele Balduzzi
5. Educazione e pratica, di Loris Benvenuti
6. Una “pratica di riconoscimento della differenza”? Le sfide delle migrazioni in Italia alla luce delle riflessioni di Charles Taylor e di Alasdair MacIntyre, di Davide Girardi
7. Lo sviluppo delle relazioni di fiducia come pratiche per la costruzione di identità individuali, familiari e collettive, di Andrea Pozzobon
8. La sfida della psicologia sulla questione morale, di Beatrice Saltarelli

Editore:
libreriauniversitaria.it
Collana:
Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
A cura di:
Vincenzo Salerno
Data di Pubblicazione:
novembre 2017
EAN:
9788862929318
ISBN:
8862929315
Pagine:
222
Formato:
brossura

Per acquistare il libro clicca qui.

Complessità felice

Stare dentro la complessità significa creare connessioni cognitive, progettuali e relazionali, capaci di esprimere un significato, un compito esistenziale, quindi una ragione per essere felici. La ricerca ossessiva della felicità, che tanto caratterizza il post-industriale, è autodistruttiva e rende la felicità stessa prigioniera del principio del piacere. Ma solo quando vi è una direzione di senso, quindi una ragione per essere felici, la felicità scaturisce spontaneamente. Per questo motivo non occorre cercarla, e neppure adoperarsi per essa, quando è presente un significato trascendentale da realizzare. 
È compito fondamentale dei sistemi educativi volgere lo sguardo, il pensiero e l’azione verso questo orizzonte di rigenerazione del significato, che è riappropriazione di un’umanizzazione piena, gravida, che può realizzarsi solo attraverso una crescita integrale della persona. 
La complessità del sociale che avanza, e la sua pervasività, reclamano infatti un nuovo paradigma educativo. Che è assieme educazione alla complessità e consapevolezza ontologica, pieno recupero di un’idea di dignità e di vita buona, ed è visione integrale dell’essere umano, e della sua crescita multidimensionale.

Autore:
Daniele Callini è laureato in Giurisprudenza e poi specializzato in Scienze sociali e umane. Da più di trent’anni svolge attività di consulenza a sistemi organizzativi ed educativi. Dopo un lungo direzione della società Plan e di insegnamento presso l’Universtà di Bologna, oggi è docente presso l’Università IUSVE di Venezia e pratica attività libero professionale. Ha fondato nel 2009 la Libera Officina, un laboratorio per la crescita di persone, organizzazioni, organizzazioni e servizi formativi. Dirige la collana “Esperienze Formative”per l’editore Franco Angeli ed è autore di svariate pubblicazioni sui temi della complessità, del cambiamento, del management, dell’apprendimento e della formazione.

Dettagli del libro
Indice:
Quando un prologo è già un epilogo
1. I volti della complessità
2. L’educazione alla complessità
3. La complessità dell’aiutare
Quasi un esergo: alchimia della fragilità umana
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione:ottobre 2017
EAN:9788862929332
ISBN:8862929331
Pagine:176
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui.

Tesori diffusi. Pratiche sociali di networking per la costruzione di un nuovo welfare locale

Il volume raccoglie i risultati di un percorso di ricerca che ha coinvolto, in una fruttuosa partnership, il Dipartimento di Pedagogia (con il suo Laboratorio per l’Inclusione e lo Sviluppo Educativo e Sociale) dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia) e il gruppo dirigente del network padovano TE.SO.RI. L’intento perseguito con questa pubblicazione è duplice: descrivere un caso di imprenditorialità sociale particolarmente originale, sottolineandone le dinamiche e i processi non sempre immediati, e allo stesso tempo porre alcune questioni che hanno una rilevanza trasversale per chiunque intenda affrontare il tema delle attuali trasformazioni del welfare. Emerge una prospettiva singolare di impresa sociale e cooperativa, assieme a una visione di welfare comunitario che stimola l’intraprendenza sociale sul territorio e che, a differenza di quanto si pensi, è realizzabile e, forse, è già una realtà che, non senza difficoltà e pregiudizi, si sta facendo strada, magari in maniera non ancora sufficientemente sistematica.

Autori:
Lorenzo Biagi insegna Antropologia filosofica ed Etica nel corso di laurea triennale in Educatore sociale e Antropologia economica e Pedagogia dei nuovi stili di vita nel corso di laurea magistrale in Governance del welfare sociale all’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Davide Girardi insegna Sociologia generale e dell’educazione e Metodologia della ricerca socio-educativa nel corso di laurea triennale in Educatore sociale e in Educatore della prima infanzia presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Paolo Tomasin insegna Sociologia dell’organizzazione nel corso di laurea triennale in Educatore sociale; Analisi delle reti sociali, Sociologia dell’impresa sociale e Accountability nel corso di laurea magistrale in Governance del welfare sociale all’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.

Dettagli del libro
Introduzione
1. Un network di socialità imprenditoriale (Paolo Tomasin)
2. Il territorio d'azione del network (Davide Girardi)
3. Una cooperazione al servizio di una comunità di senso. Aspetti etico-antropologici (Lorenzo Biagi)
4. Competenze in gioco: tra homo capax e mondi della vita (Davide Girardi)
5. L’ organizzazione sfuggente. Dinamiche di socialità imprenditiva (Paolo Tomasin)
6. Esplorando nuove e significative pratiche di welfare. Note metodologiche (Paolo Tomasin)
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione:ottobre 2017
EAN:9788862929134
ISBN:8862929137
Pagine:86
Formato:brossura

Per acquistare il libro clicca qui.

Nuove frontiere del volontariato. Cercare, trovare e fidelizzare i donatori di tempo

Il mondo del volontariato nel corso del tempo è stato oggetto di molti studi di carattere sociologico ed economico. Tutti questi saggi e manuali hanno però affrontato il tema con un taglio molto specifico, relegando spesso la figura del volontario ai margini della questione. L’intento di questo volume è invece quello di offrire una visione globale del settore, mettendo al centro dell’analisi proprio il donatore di tempo, unico vero fil rouge che unisce le diverse sezioni del testo, gli argomenti trattati e le esperienze narrate.
A metà tra il manuale, ricco di indicazioni tecniche e suggerimenti pratici, e il saggio che propone spunti di riflessioni frutto degli studi e delle esperienze dirette in Italia e all’estero dell’autrice, il volume presenta un modo nuovo di affrontare il tema, che tiene conto sia degli aspetti individuali, quindi dell’esperienza del donatore, che di quelli collettivi, cioè del contesto spazio-temporale nel quale le associazioni si trovano a operare [dalla Prefazione di Luciano Zanin].

Autore:
Laura Lugli è fundraiser e consulente di fundraising e peopleraising per le organizzazioni non profit e per la pubblica amministrazione. Fa parte del team di Fundraiserperpassione srl e di Confinionline.it; collabora con l’Istituto Universitario Salesiano Venezia IUSVE e con il Master in Fundraising per gli enti pubblici e le organizzazioni non profit dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Ha lavorato nell’ufficio raccolta fondi di BolognaAIL, è attiva nel mondo del volontariato locale, nazionale e internazionale. È socia ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser.

Indice:
Prefazione
1. Il volontariato in Italia: uno sguardo d’insieme
2. Ripensare il volontariato
3. E quindi? Strumenti e tecniche per valorizzare i donatori di tempo
4. Il cuore del peopleraising: ricerca, selezione e inserimento
5. Oltre il recruitment: le delicate fasi di fidelizzazione e valorizzazione
6. Tecniche e strumenti online al servizio del peopleraising
7. Le organizzazioni sono le persone che le vivono
Conclusioni
Appendice fiscale amministrativa. Volontari e associati: aspetti giuridici e tributari, tra l’attuale disciplina e la riforma del terzo settore
Bibliografia e sitografia

Titolo: Nuove frontiere del volontariato. Cercare, trovare e fidelizzare i donatori di tempo
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: ottobre 2016
EAN: 9788862927796
ISBN: 8862927797
Pagine: 160
Formato: brossura

Per acquistare il libro clicca qui.

Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti

In un tempo in cui gli sbarchi a Lampedusa si moltiplicano, coinvolgendo un numero crescente di barconi e di vite (oltre che, drammaticamente, di sbarchi mancati e di vittime del mare), si affaccia l’urgenza di fermarsi e mettere a fuoco il tema delicato, importante e attuale dell’accoglienza e integrazione delle persone migranti.
I contributi di questo volume sono l’esito di un percorso di riflessione avviato nell’ultimo biennio dal Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE. Nel loro complesso, cercano di restituire e portare alla luce coralmente i fili invisibili che, nei territori (fondativi e/o geografici) esplorati, legano tutti coloro che sono coinvolti nell’incontro interculturale.
Accanto a contributi di tipo teorico, sono delineati progetti sociali e educativi in materia di prima e seconda accoglienza, mediazione interculturale, inserimento scolastico e lavorativo, affido familiare dei minori stranieri non accompagnati, interventi di strada e housing sociale.

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
1. La fotografia attuale dell'immigrazione in Veneto e in Friuli Venezia Giulia
2. Migrazione e integrazione tra domanda di intercultoralità e riflessi localisti
3. Generazione attesa o disattesa
4. "Ditemi a chi appartengo!" Prospettive di riflessione sulla cittadinanza per i minori "italo-stranieri"
5. Mediazione interculturale e inclusione sociale. Servizi territoriali e femiglie migranti nell'affido omoculturale
6. I percorsi di inclusione rivolti ai minori stranieri non accompagnati a Venezia
7. Le capacità inclusive dell'affido familiare con i minori stranieri: il progetto Terre di Mezzo di Venezia
8. Il lavoro di strada con i giovani immigrati: i progetti OdS Parrocchie di Treviso e Recomensamos II
9. Diritto alla vita e capacitazione del minore di strada. Un'esperienza educativa nel progetto Don Bosco di Santa Cruz (Bolivia)
10. L'orientamento scolastico come strumento d'inclusione
11. Il progetto AISA. Agenzia di Intermediazione Sociale all'Abitare
12. Progetto Rondine: la risposta ai bisogni di richiedenti asilo e rifugiati
13. La paura, la qualità e la reteAnalisi di un'accoglienza di richiedenti asilo a Paese (TV)

Titolo: Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: gennaio 2016
ISBN: 8862926960
ISBN-13: 9788862926966
Pagine: 238
Reparto: Sociologia

Per acquistare il libro clicca qui.

Educatore riflessivo

L’obiettivo dello studio qui proposto è delineare il profilo di un educatore riflessivo oltre il 2.0, ovvero di un educatore capace di agire in un tempo segnato dalla portata rivoluzionaria del web e consapevole della risorsa che esso può rappresentare in ambito educativo. L'immagine di educatore che emerge dall'analisi delle quattro competenze fondamentali che lo contraddistinguono – riconoscimento, responsabilità, riflessività e ricapacitazione – è quella di un abile tessitore di capacità (comunicative, etico-giuridiche ed educative) e di livelli (sociologico, antropologico e psicologico).
L'educatore riflessivo oltre il 2.0 – nel tempo dell'individualismo e dell’auto-referenzialità, dei contatti fragili e delle comunità apparenti – si propone come un educatore “on-life”, rigeneratore di legami e rappresentante di un umanesimo digitale post-individualistico.

Dettagli del libro:
Indice
Prefazione
Introduzione
1. Educatore riflessivo [oltre il] 2.0. Una “possibilità possibile”?
2. Inquietudini dal web 2.0. Soglia del web 3.0
3. Riconoscimento: sul confine di comunicazione ed educazione
4. Responsabilità: tra fine della privacy e identità liquide
5. Riflessività: come il lanciatore di baseball e/o come il jazzista?
6. Ricapacitazione: nuove capacità verso nuovi stili di vita digitali
Conclusione
Bibliografia
Sitografia

Titolo: Educatore riflessivo
Editore: libreriauniversitaria.it
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: Marzo 2016
ISBN: 8862926952
ISBN-13: 9788862926959
Pagine: 156
Reparto: Educazione e Formazione > Filosofia e teoria dell'educazione
Formato: brossura

Per acquistare il libro clicca qui.

Raccolta fondi e welfare di prossimità. Fundraising e people raising per le professioni del sociale

Questo volume nasce per dare un primo assaggio di cosa potrebbero essere il fundraising e il people raising per le organizzazioni non profit. Dirigenti di cooperative sociali, presidenti e direttori di associazioni, amministratori delegati di fondazioni: tutti dovrebbero avere nel proprio bagaglio personale una cassetta degli attrezzi con questi strumenti dentro.
La necessità di trovare risorse diverse da quelle pubbliche sta spingendo le organizzazioni non profit a rimettersi in gioco per cercare donatori e sostenitori, e questo le obbliga a comunicare; ciò le costringe a partire dalla propria identità e dalla propria mission. Tutto ciò sta velocizzando i processi d’innovazione, ma soprattutto sta cambiando il mondo delle relazioni di cui questi enti sono capaci e portatori. Investire nei rapporti con le persone e con gli altri stakeholder, creare reti, sostenere processi di governance multilivello, fare del territorio una risorsa che produca comunità e bene comune, riuscire ad attivare e mettere a valore risorse umane ed economiche finora latenti: questo il compito del futuro. Il tutto a beneficio di una diversa organizzazione delle comunità e di un nuovo modo di fare impresa sociale. Questo libro vorrebbe essere un contributo a tutto questo.

Autore
Luciano Zanin. Laureato in Economia delle imprese cooperative e organizzazioni non profit all’Università di Bologna, da oltre 25 anni opera nel mondo del non profit. Consulente, fundraiser e formatore, è membro del Comitato Tecnico del Festival del Fundraising e presidente di ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser. È già autore di Fundraiser per passione (2012; 2013) e Il Piano di fundraising (2012), oltre che di numerosi articoli pubblicati su riviste specialistiche.
Il suo sito è www.fundraiserperpassione.it

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
Introduzione - di Luciano Zanin e Martina Visentin
1. I principi - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
2. Definizione del fundraising e tipologia di scambi - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
3. Le tracce del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
4. Mercati e strumenti del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
5. Le strategie del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
6. Fundraising e comunicazione - di Davide Moro
7. People raising - di Laura Lugli e Davide Moro
8. Aspetti fiscali del fundraising in Italia - di Paolo Duranti
Conclusioni - di Luciano Zanin
Bibliografia
Sitografia

Titolo: Raccolta fondi e welfare di prossimità. Fundraising e people raising per le professioni del sociale
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: 2015
ISBN: 8862926146
ISBN-13: 9788862926140
Pagine: 178
Reparto: Economia e management > Management > Gestione e tecniche di gestione
Formato: brossura

Per acquistare il libro, cliccare qui.

Gli enigmi del cervello cosciente - Coscienza incarnata e corpo vivo: le neuroscienze e la sfida dell'etica

La rivoluzione della genetica e della biologia molecolare ha permesso di penetrare nel DNA e di spiegare come le molecole trasmettano i messaggi ai e dentro i neuroni.
Sulla base di queste acquisizioni iniziali le neuroscienze hanno aperto nuovi cantieri di ricerca, fino a rileggere i sentimenti, le emozioni, il sé, il rapporto tra corpo e anima e altro ancora. Tuttavia ciò non è esente da rischi: pensiamo solo al momento in cui lo scienziato, con il suo sapere e la sua arte, si propone di dare risposte alle domande antropologiche ed etiche, ovvero si spinge a dire chi è l'uomo e quando non lo è (più, o ancora).
Il testo propone un'analisi critica della ricerca sul cervello, affiancandola ai più recenti sviluppi delle discipline filosofiche, per rintracciare i rispettivi contributi e le aree di convergenza, ma anche per segnare le distinzioni e le notevoli distanze. Un approccio critico ai tentativi di una scienza di utilizzare il linguaggio dell’altra, volto proprio a rafforzare entrambe le discipline e meglio disegnare l’orizzonte conoscitivo comune.

Autore
Vincenzo Salerno è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre.
È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’. La sua ultima pubblicazione è Famiglie in rete (con L. Benvenuti e C. Vecchiet, Roma, 2012).

Dettagli del libro
Indice:
Presentazione
Introduzione
1. Il vasto panorama del neuro-sapere
2. Dialogo tra il neurobiologo e il filosofo
3. Guadagno dal passaggio attraverso il dialogo tra Changeux e Ricœur
4. L'emergere del problema della coscienza dalla questione etica. È impossibile naturalizzare (radicalmente) la coscienza
Conclusione. Teoria simbolica della coscienza/libertà corporea
Bibliografia

Titolo: Gli enigmi del cervello cosciente. Coscienza incarnata e corpo vivo. Le neuroscienze e la sfida dell'etica
Autore: Vincenzo Salerno
Editore: libreriauniversitaria.it
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: Gennaio 2015
ISBN: 8862925182
ISBN-13: 9788862925181
Pagine: 270
Formato: brossura
Reparto: Biologia > Scienza della vita > Neuroscienze

Per acquistare il libro, cliccare qui.

  • 1
  • 2