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Il momento storico presente evidenzia una perdita di consapevolezza del senso dell’agire educativo e direttivo nel campo del terzo settore. Il “capitale sociale” delle professioni deve essere riaffermato e coscientizzato da parte di coloro che lavorano nel settore socio-educativo e socio-assistenziale.

Tutti i soggetti che possono contribuire a un cambiamento nella coscienza del capitale sociale esistente e potenziale sono chiamati a tradurre la riflessione teorico-pratica universitaria in azioni significative per le realtà cooperative e associative.

La collana “LISES – Laboratorio per l’Inclusione e lo Sviluppo Educativo e Sociale”, che fa capo al Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) e le realtà del terzo settore, analizzando e facendo emergere i nodi rilevanti o problematici, le risorse, i bisogni formativi, i profili professionali necessari al terzo settore, e in particolare alla cooperazione sociale, intende essere un luogo aperto di riflessione e di confronto, nel quale territorio e università co-progettino e co-realizzino attività di ricerca, formazione, sviluppo di figure professionali che siano portatrici e promotrici di capitale sociale.

Complessità felice

Stare dentro la complessità significa creare connessioni cognitive, progettuali e relazionali, capaci di esprimere un significato, un compito esistenziale, quindi una ragione per essere felici. La ricerca ossessiva della felicità, che tanto caratterizza il post-industriale, è autodistruttiva e rende la felicità stessa prigioniera del principio del piacere. Ma solo quando vi è una direzione di senso, quindi una ragione per essere felici, la felicità scaturisce spontaneamente. Per questo motivo non occorre cercarla, e neppure adoperarsi per essa, quando è presente un significato trascendentale da realizzare. 
È compito fondamentale dei sistemi educativi volgere lo sguardo, il pensiero e l’azione verso questo orizzonte di rigenerazione del significato, che è riappropriazione di un’umanizzazione piena, gravida, che può realizzarsi solo attraverso una crescita integrale della persona. 
La complessità del sociale che avanza, e la sua pervasività, reclamano infatti un nuovo paradigma educativo. Che è assieme educazione alla complessità e consapevolezza ontologica, pieno recupero di un’idea di dignità e di vita buona, ed è visione integrale dell’essere umano, e della sua crescita multidimensionale.

Autore:
Daniele Callini è laureato in Giurisprudenza e poi specializzato in Scienze sociali e umane. Da più di trent’anni svolge attività di consulenza a sistemi organizzativi ed educativi. Dopo un lungo direzione della società Plan e di insegnamento presso l’Universtà di Bologna, oggi è docente presso l’Università IUSVE di Venezia e pratica attività libero professionale. Ha fondato nel 2009 la Libera Officina, un laboratorio per la crescita di persone, organizzazioni, organizzazioni e servizi formativi. Dirige la collana “Esperienze Formative”per l’editore Franco Angeli ed è autore di svariate pubblicazioni sui temi della complessità, del cambiamento, del management, dell’apprendimento e della formazione.

Dettagli del libro
Indice:
Quando un prologo è già un epilogo
1. I volti della complessità
2. L’educazione alla complessità
3. La complessità dell’aiutare
Quasi un esergo: alchimia della fragilità umana
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione:ottobre 2017
EAN:9788862929332
ISBN:8862929331
Pagine:176
Formato:brossura

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Tesori diffusi. Pratiche sociali di networking per la costruzione di un nuovo welfare locale

Il volume raccoglie i risultati di un percorso di ricerca che ha coinvolto, in una fruttuosa partnership, il Dipartimento di Pedagogia (con il suo Laboratorio per l’Inclusione e lo Sviluppo Educativo e Sociale) dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia) e il gruppo dirigente del network padovano TE.SO.RI. L’intento perseguito con questa pubblicazione è duplice: descrivere un caso di imprenditorialità sociale particolarmente originale, sottolineandone le dinamiche e i processi non sempre immediati, e allo stesso tempo porre alcune questioni che hanno una rilevanza trasversale per chiunque intenda affrontare il tema delle attuali trasformazioni del welfare. Emerge una prospettiva singolare di impresa sociale e cooperativa, assieme a una visione di welfare comunitario che stimola l’intraprendenza sociale sul territorio e che, a differenza di quanto si pensi, è realizzabile e, forse, è già una realtà che, non senza difficoltà e pregiudizi, si sta facendo strada, magari in maniera non ancora sufficientemente sistematica.

Autori:
Lorenzo Biagi insegna Antropologia filosofica ed Etica nel corso di laurea triennale in Educatore sociale e Antropologia economica e Pedagogia dei nuovi stili di vita nel corso di laurea magistrale in Governance del welfare sociale all’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Davide Girardi insegna Sociologia generale e dell’educazione e Metodologia della ricerca socio-educativa nel corso di laurea triennale in Educatore sociale e in Educatore della prima infanzia presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.
Paolo Tomasin insegna Sociologia dell’organizzazione nel corso di laurea triennale in Educatore sociale; Analisi delle reti sociali, Sociologia dell’impresa sociale e Accountability nel corso di laurea magistrale in Governance del welfare sociale all’Istituto Universitario Salesiano di Venezia.

Dettagli del libro
Introduzione
1. Un network di socialità imprenditoriale (Paolo Tomasin)
2. Il territorio d'azione del network (Davide Girardi)
3. Una cooperazione al servizio di una comunità di senso. Aspetti etico-antropologici (Lorenzo Biagi)
4. Competenze in gioco: tra homo capax e mondi della vita (Davide Girardi)
5. L’ organizzazione sfuggente. Dinamiche di socialità imprenditiva (Paolo Tomasin)
6. Esplorando nuove e significative pratiche di welfare. Note metodologiche (Paolo Tomasin)
Bibliografia

Editore:libreriauniversitaria.it
Collana:Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione:ottobre 2017
EAN:9788862929134
ISBN:8862929137
Pagine:86
Formato:brossura

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Nuove frontiere del volontariato. Cercare, trovare e fidelizzare i donatori di tempo

Il mondo del volontariato nel corso del tempo è stato oggetto di molti studi di carattere sociologico ed economico. Tutti questi saggi e manuali hanno però affrontato il tema con un taglio molto specifico, relegando spesso la figura del volontario ai margini della questione. L’intento di questo volume è invece quello di offrire una visione globale del settore, mettendo al centro dell’analisi proprio il donatore di tempo, unico vero fil rouge che unisce le diverse sezioni del testo, gli argomenti trattati e le esperienze narrate.
A metà tra il manuale, ricco di indicazioni tecniche e suggerimenti pratici, e il saggio che propone spunti di riflessioni frutto degli studi e delle esperienze dirette in Italia e all’estero dell’autrice, il volume presenta un modo nuovo di affrontare il tema, che tiene conto sia degli aspetti individuali, quindi dell’esperienza del donatore, che di quelli collettivi, cioè del contesto spazio-temporale nel quale le associazioni si trovano a operare [dalla Prefazione di Luciano Zanin].

Autore:
Laura Lugli è fundraiser e consulente di fundraising e peopleraising per le organizzazioni non profit e per la pubblica amministrazione. Fa parte del team di Fundraiserperpassione srl e di Confinionline.it; collabora con l’Istituto Universitario Salesiano Venezia IUSVE e con il Master in Fundraising per gli enti pubblici e le organizzazioni non profit dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Ha lavorato nell’ufficio raccolta fondi di BolognaAIL, è attiva nel mondo del volontariato locale, nazionale e internazionale. È socia ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser.

Indice:
Prefazione
1. Il volontariato in Italia: uno sguardo d’insieme
2. Ripensare il volontariato
3. E quindi? Strumenti e tecniche per valorizzare i donatori di tempo
4. Il cuore del peopleraising: ricerca, selezione e inserimento
5. Oltre il recruitment: le delicate fasi di fidelizzazione e valorizzazione
6. Tecniche e strumenti online al servizio del peopleraising
7. Le organizzazioni sono le persone che le vivono
Conclusioni
Appendice fiscale amministrativa. Volontari e associati: aspetti giuridici e tributari, tra l’attuale disciplina e la riforma del terzo settore
Bibliografia e sitografia

Titolo: Nuove frontiere del volontariato. Cercare, trovare e fidelizzare i donatori di tempo
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: ottobre 2016
EAN: 9788862927796
ISBN: 8862927797
Pagine: 160
Formato: brossura

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Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti

In un tempo in cui gli sbarchi a Lampedusa si moltiplicano, coinvolgendo un numero crescente di barconi e di vite (oltre che, drammaticamente, di sbarchi mancati e di vittime del mare), si affaccia l’urgenza di fermarsi e mettere a fuoco il tema delicato, importante e attuale dell’accoglienza e integrazione delle persone migranti.
I contributi di questo volume sono l’esito di un percorso di riflessione avviato nell’ultimo biennio dal Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE. Nel loro complesso, cercano di restituire e portare alla luce coralmente i fili invisibili che, nei territori (fondativi e/o geografici) esplorati, legano tutti coloro che sono coinvolti nell’incontro interculturale.
Accanto a contributi di tipo teorico, sono delineati progetti sociali e educativi in materia di prima e seconda accoglienza, mediazione interculturale, inserimento scolastico e lavorativo, affido familiare dei minori stranieri non accompagnati, interventi di strada e housing sociale.

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
1. La fotografia attuale dell'immigrazione in Veneto e in Friuli Venezia Giulia
2. Migrazione e integrazione tra domanda di intercultoralità e riflessi localisti
3. Generazione attesa o disattesa
4. "Ditemi a chi appartengo!" Prospettive di riflessione sulla cittadinanza per i minori "italo-stranieri"
5. Mediazione interculturale e inclusione sociale. Servizi territoriali e femiglie migranti nell'affido omoculturale
6. I percorsi di inclusione rivolti ai minori stranieri non accompagnati a Venezia
7. Le capacità inclusive dell'affido familiare con i minori stranieri: il progetto Terre di Mezzo di Venezia
8. Il lavoro di strada con i giovani immigrati: i progetti OdS Parrocchie di Treviso e Recomensamos II
9. Diritto alla vita e capacitazione del minore di strada. Un'esperienza educativa nel progetto Don Bosco di Santa Cruz (Bolivia)
10. L'orientamento scolastico come strumento d'inclusione
11. Il progetto AISA. Agenzia di Intermediazione Sociale all'Abitare
12. Progetto Rondine: la risposta ai bisogni di richiedenti asilo e rifugiati
13. La paura, la qualità e la reteAnalisi di un'accoglienza di richiedenti asilo a Paese (TV)

Titolo: Capacità inclusive. Riflessioni e pratiche di integrazione delle persone migranti
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: gennaio 2016
ISBN: 8862926960
ISBN-13: 9788862926966
Pagine: 238
Reparto: Sociologia

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Educatore riflessivo

L’obiettivo dello studio qui proposto è delineare il profilo di un educatore riflessivo oltre il 2.0, ovvero di un educatore capace di agire in un tempo segnato dalla portata rivoluzionaria del web e consapevole della risorsa che esso può rappresentare in ambito educativo. L'immagine di educatore che emerge dall'analisi delle quattro competenze fondamentali che lo contraddistinguono – riconoscimento, responsabilità, riflessività e ricapacitazione – è quella di un abile tessitore di capacità (comunicative, etico-giuridiche ed educative) e di livelli (sociologico, antropologico e psicologico).
L'educatore riflessivo oltre il 2.0 – nel tempo dell'individualismo e dell’auto-referenzialità, dei contatti fragili e delle comunità apparenti – si propone come un educatore “on-life”, rigeneratore di legami e rappresentante di un umanesimo digitale post-individualistico.

Dettagli del libro:
Indice
Prefazione
Introduzione
1. Educatore riflessivo [oltre il] 2.0. Una “possibilità possibile”?
2. Inquietudini dal web 2.0. Soglia del web 3.0
3. Riconoscimento: sul confine di comunicazione ed educazione
4. Responsabilità: tra fine della privacy e identità liquide
5. Riflessività: come il lanciatore di baseball e/o come il jazzista?
6. Ricapacitazione: nuove capacità verso nuovi stili di vita digitali
Conclusione
Bibliografia
Sitografia

Titolo: Educatore riflessivo
Editore: libreriauniversitaria.it
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: Marzo 2016
ISBN: 8862926952
ISBN-13: 9788862926959
Pagine: 156
Reparto: Educazione e Formazione > Filosofia e teoria dell'educazione
Formato: brossura

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Raccolta fondi e welfare di prossimità. Fundraising e people raising per le professioni del sociale

Questo volume nasce per dare un primo assaggio di cosa potrebbero essere il fundraising e il people raising per le organizzazioni non profit. Dirigenti di cooperative sociali, presidenti e direttori di associazioni, amministratori delegati di fondazioni: tutti dovrebbero avere nel proprio bagaglio personale una cassetta degli attrezzi con questi strumenti dentro.
La necessità di trovare risorse diverse da quelle pubbliche sta spingendo le organizzazioni non profit a rimettersi in gioco per cercare donatori e sostenitori, e questo le obbliga a comunicare; ciò le costringe a partire dalla propria identità e dalla propria mission. Tutto ciò sta velocizzando i processi d’innovazione, ma soprattutto sta cambiando il mondo delle relazioni di cui questi enti sono capaci e portatori. Investire nei rapporti con le persone e con gli altri stakeholder, creare reti, sostenere processi di governance multilivello, fare del territorio una risorsa che produca comunità e bene comune, riuscire ad attivare e mettere a valore risorse umane ed economiche finora latenti: questo il compito del futuro. Il tutto a beneficio di una diversa organizzazione delle comunità e di un nuovo modo di fare impresa sociale. Questo libro vorrebbe essere un contributo a tutto questo.

Autore
Luciano Zanin. Laureato in Economia delle imprese cooperative e organizzazioni non profit all’Università di Bologna, da oltre 25 anni opera nel mondo del non profit. Consulente, fundraiser e formatore, è membro del Comitato Tecnico del Festival del Fundraising e presidente di ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser. È già autore di Fundraiser per passione (2012; 2013) e Il Piano di fundraising (2012), oltre che di numerosi articoli pubblicati su riviste specialistiche.
Il suo sito è www.fundraiserperpassione.it

Dettagli del libro
Indice:
Prefazione
Introduzione - di Luciano Zanin e Martina Visentin
1. I principi - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
2. Definizione del fundraising e tipologia di scambi - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
3. Le tracce del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
4. Mercati e strumenti del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
5. Le strategie del fundraising - di Luciano Zanin e Michela Zaffonato
6. Fundraising e comunicazione - di Davide Moro
7. People raising - di Laura Lugli e Davide Moro
8. Aspetti fiscali del fundraising in Italia - di Paolo Duranti
Conclusioni - di Luciano Zanin
Bibliografia
Sitografia

Titolo: Raccolta fondi e welfare di prossimità. Fundraising e people raising per le professioni del sociale
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: 2015
ISBN: 8862926146
ISBN-13: 9788862926140
Pagine: 178
Reparto: Economia e management > Management > Gestione e tecniche di gestione
Formato: brossura

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Gli enigmi del cervello cosciente - Coscienza incarnata e corpo vivo: le neuroscienze e la sfida dell'etica

La rivoluzione della genetica e della biologia molecolare ha permesso di penetrare nel DNA e di spiegare come le molecole trasmettano i messaggi ai e dentro i neuroni.
Sulla base di queste acquisizioni iniziali le neuroscienze hanno aperto nuovi cantieri di ricerca, fino a rileggere i sentimenti, le emozioni, il sé, il rapporto tra corpo e anima e altro ancora. Tuttavia ciò non è esente da rischi: pensiamo solo al momento in cui lo scienziato, con il suo sapere e la sua arte, si propone di dare risposte alle domande antropologiche ed etiche, ovvero si spinge a dire chi è l'uomo e quando non lo è (più, o ancora).
Il testo propone un'analisi critica della ricerca sul cervello, affiancandola ai più recenti sviluppi delle discipline filosofiche, per rintracciare i rispettivi contributi e le aree di convergenza, ma anche per segnare le distinzioni e le notevoli distanze. Un approccio critico ai tentativi di una scienza di utilizzare il linguaggio dell’altra, volto proprio a rafforzare entrambe le discipline e meglio disegnare l’orizzonte conoscitivo comune.

Autore
Vincenzo Salerno è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre.
È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’. La sua ultima pubblicazione è Famiglie in rete (con L. Benvenuti e C. Vecchiet, Roma, 2012).

Dettagli del libro
Indice:
Presentazione
Introduzione
1. Il vasto panorama del neuro-sapere
2. Dialogo tra il neurobiologo e il filosofo
3. Guadagno dal passaggio attraverso il dialogo tra Changeux e Ricœur
4. L'emergere del problema della coscienza dalla questione etica. È impossibile naturalizzare (radicalmente) la coscienza
Conclusione. Teoria simbolica della coscienza/libertà corporea
Bibliografia

Titolo: Gli enigmi del cervello cosciente. Coscienza incarnata e corpo vivo. Le neuroscienze e la sfida dell'etica
Autore: Vincenzo Salerno
Editore: libreriauniversitaria.it
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: Gennaio 2015
ISBN: 8862925182
ISBN-13: 9788862925181
Pagine: 270
Formato: brossura
Reparto: Biologia > Scienza della vita > Neuroscienze

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Dal riconoscimento individuale alla costruzione sociale - il contributo di Charles Taylor alla riflesione sul welfare del futuro

Il tratto specifico di Taylor ci sembra consistere nella sua felice capacità di cogliere alcuni germi moderni non sviluppati dalla stessa modernità (anzi, talora distorti da essa) e di svolgerli mantenendo il dialogo con la Tradizione filosofica (con la T maiuscola), escogitando allo stesso tempo nuovi orientamenti in risposta alla libertà e alla cultura odierna.
A partire dalla sua riflessione, fatta dialogare di volta in volta con le competenze, le conoscenze e le esperienze degli Autori in un percorso di confronto e collaborazione durato all’incirca un anno, nasce e si sviluppa questa proposta che raccoglie la sfida urgente di (ri)pensare – con Taylor – nuove prassi e nuove pratiche educative e sociali.

Autori
Lorenzo Biagi insegna Antropologia filosofica, Etica e Pedagogia sociale presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre e Filosofia morale presso l’ISSR di Treviso-Vittorio Veneto. È segretario generale della Fondazione Lanza, che svolge attività di ricerca nell’ambito dell’etica applicata, ed è direttore della Rivista Etica per le Professioni; la sua ultima pubblicazione è Corruzione (Padova, 2014).

Vincenzo Salerno è prete salesiano. Laureato in Filosofia, Teologia e Pedagogia sociale, ha conseguito un dottorato in Etica a Losanna. È direttore del Dipartimento di Pedagogia e docente presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre. È direttore della comunità per adolescenti multiproblematici ‘La Viarte’. La sua ultima pubblicazione è Famiglie in rete (con L. Benvenuti e C. Vecchiet, Roma, 2012).

Dettagli del libro

Indice:
Introduzione. Il pensiero di Charles Taylor: analisi critica e prospettive interpretative

Sezione Prima. I fondamenti
1. L’identità tra originalità e riconoscimento

Sezione Seconda. Il quadro di riferimento: la prospettiva tayloriana in dialogo con le scienze sociali
2. Il riconoscimento della differenza: tra “culture” e processi culturali
3. Confronto tra la teoria delle emozioni-motivazioni di Taylor e la teoria evoluzionista delle motivazioni relazionali umane
4. Diritti soggettivi, scenari di welfare e bisogni di moralità in Charles Taylor
5. Il noi familiare nel diritto di famiglia italiano. Note a margine a uno studio su Charles Taylor

Sezione Terza. Innovazione e metodi per un nuovo welfare: possibili spunti per la pedagogia sociale dalla lettura di Charles Taylor
6. Costruzione dell’io e costruzione del noi nel nuovo welfare: possibili spunti per la pedagogia sociale dalla lettura di Charles Taylor
7. Vita comune. Tipi di legami
8. Riflessioni su identità, beni sociali, empowerment e welfare dal pensiero di C. Taylor

Sezione Quarta. Questioni aperte per una rinnovata qualità delle figure educativE
9. Filosofia sociale, educazione e beni comuni
10. Etica personalista e nuovo welfare
11. L’identità dell’educatore alla luce del pensiero di Charles Taylor

Conclusioni E Spunti Di Dibattito
12. Le inedite chances dell’età secolare

Titolo: Dal riconoscimento individuale alla costruzione sociale
Autori: Lorenzo Biagi, Vincenzo Salerno
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: 2014
ISBN: 8862925298
ISBN-13: 9788862925297
Pagine: 302
Formato: brossura
Reparto:
Politica e società > Servizi sociali e criminologia > Assistenza sociale e servizi sociali

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Con l'altro davanti - conversazione con Clotilde Pontecorvo

Nell’estate del 2010 Marco Rossi-Doria propone a Clotilde Pontecorvo un’intervista sui fondamenti delle relazioni umane – che sono alla base dell’eguaglianza e dell’educare – partendo dalla nota affermazione di Martin Buber: «Ogni vita vera è incontro». L’intervista diventa subito un dialogo appassionato che interroga i fondamenti e le prospettive del dialogo stesso. Come mostrano Arduino Salatin e Lorenzo Biagi, la nozione di altro rappresenta il fulcro che dà forza ai molti movimenti esplorativi di questo dialogo, permettendogli di attraversare i confini tra ambiti, discipline, esperienze.
Così, nella vicenda biografica di Clotilde Pontecorvo, si alternano e riannodano l’altro del dialogo socratico sul quale si è formata, i suoi significati nella tradizione culturale ebraica e le diverse prospettive dell’altro che vengono dal grande dibattito filosofico. E, intanto, viene mostrato a chiunque si occupi di scuola e educazione come la ricerca – in campo psicologico, pedagogico e delle neuroscienze – oggi attesti che il riconoscimento dell’altro sia essenziale per l’apprendimento umano.
Ne scaturisce un richiamo potente all’altro come fondamento, ancora oggi, della polis, un’urgenza etica sulla quale ognuno può riprendere a interrogarsi.

Autore
Marco Rossi-Doria è insegnante di scuola primaria dal 1975. Ha insegnato nei quartieri difficili di Napoli ma anche negli Stati Uniti, in Kenya e in Francia. Esperto dei processi di apprendimento e integrazione sociale e educativa dentro e fuori la scuola, si è dedicato alla lotta al fallimento formativo, fondando l’esperienza dei maestri di strada. Autore di numerosi scritti sulla lotta alla dispersione scolastica, i diritti dell’infanzia, le possibili risposte alla crisi educativa e l’innovazione della scuola, ha alternato il lavoro con i ragazzi a quello istituzionale. È stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Clotilde Pontecorvo è Professore Emerito di Psicologia dell’Educazione presso l’Università di Roma la Sapienza. Docente universitario di vasta cultura filosofica, pedagogica e psicologica, ha sempre lavorato a contatto con le scuole e gli insegnanti. Si impegna da decenni per l’innovazione della scuola pubblica, la formazione dei docenti, l’accurata costruzione dei contesti di apprendimento e la centralità dei temi educativi nella società contemporanea. Ha scritto e curato moltissimi volumi, articoli e monografie dedicati alla complessità dei processi socio-cognitivi, ai contenuti e alla didattica e alle interazioni discorsive a scuola e in famiglia.

Dettagli del libro

Indice:
Prefazione
Introduzione
Conversazione con Clotilde Pontecorvo
Postfazione. Clotilde Pontecorvo: per un’ antropologia pedagogica della reciprocità

Titolo: Con l'altro davanti. Conversazione con Clotilde Pontecorvo
Autore: Marco Rossi-Doria
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Area disciplinare: Area sociale
Data di Pubblicazione: 2014
ISBN: 8862925050
ISBN-13: 9788862925051
Pagine: 100
Formato: brossura
Reparto: Educazione e Formazione > Psicologia dell'educazione

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Lineamenti di diritto privato del terzo settore

Il presente volume intende tracciare i contorni principali della normativa di area privatistica relativa al Terzo settore ed essere un utile strumento per chi si approccia alla materia per la prima volta, delineando i nuclei essenziali della disciplina per l’insegnamento di Diritto del terzo settore nel Corso di laurea magistrale in “Governance del welfare sociale” dello IUSVE.
Dopo un’introduzione generale alle questioni giuridiche, vengono presentati i riferimenti normativi principali in merito ai soggetti del Terzo settore previsti dalle disposizioni codicistiche e dalla legislazione speciale in materia, inquadrando gli aspetti essenziali delle organizzazioni di tipo associativo e cooperativo, delle fondazioni e delle istituzioni pubbliche in materia di servizi alla persona, delle organizzazioni non governative e di quelle non lucrative di utilità sociale, nonché del modello di impresa sociale.

Autore
Christian Crocetta (1975) si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, specializzato presso la SSIS del Veneto e perfezionato in Diritti Umani presso l’Università di Padova. Ha, inoltre, acquisito master e perfezionamenti di approfondimento psicopedagogico. È doctorant de recherche en droit presso l’Institut de droit de la santé dell’Università di Neuchâtel (Svizzera). Il suo ambito di ricerca è quello del diritto delle persone, in particolare dei minori e delle persone deboli, nonché del biodiritto. È coordinatore del Dipartimento di Pedagogia dello IUSVE e docente di Legislazione minorile, Legislazione dei servizi alla persona e Diritto del terzo settore. Vive a Mogliano Veneto con la sua famiglia.
Tra le sue pubblicazioni recenti, Durata ir-ragionevole. Il diritto fondamentale a un giudizio in tempi giusti (Camposampiero – PD, 2011).

Dettagli del libro
Sommario
Introduzione
1. Introduzione generale al diritto
2. Il Terzo settore
3. Le associazioni e i comitati
4. Le fondazioni
5. Le Organizzazioni non governative (Ong)
6. Le Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB) e le Aziende pubbliche di Servizi alla Persona (ASP)
7. Le cooperative sociali
8. Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)
9. Le imprese sociali
Giurisprudenza citata
Bibliografia

Titolo: Lineamenti di diritto privato del terzo settore
Autore: Christian Crocetta
Editore: libreriauniversitaria.it
Collana: Laboratorio innovaz. sviluppo educ. soc.
Data di Pubblicazione: 2013
ISBN: 8862923821
ISBN-13: 9788862923828
Pagine: 106
Reparto: Diritto > Diritto privato > Diritto privato e civile
Formato: brossura

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